COME VENDERE UNA MACCHINA
REDUCE DA INCIDENTE STRADALE

Un refrain piuttosto diffuso, a molti automobilisti capita di incappare in un incidente autostradale nel quale la propria autovettura riporta danni molto estesi, tali da non consigliarne la riparazione bensì la rottamazione o, se possibile, la vendita.
In effetti il mercato delle auto incidentate ha conosciuto una crescente fortuna nel corso degli ultimi anni, favorita anche da una situazione economica tale da consigliare il ricorso a soluzioni di ripiego. Un mondo che sta crescendo grazie alla comparsa di soggetti preposti a questo segmento: vediamo nel dettaglio in che modo si può vendere una vettura incidentata.

Le auto incidentate hanno sempre più mercato

Il mercato delle auto incidentate sta crescendo sempre di più soprattutto sul web, dove hanno fatto la loro comparsa molti intermediari specializzati in questa particolare nicchia.
Oltre alle vetture reduci da gravi sinistri, questo segmento di mercato vede anche la presenza di veicoli con motore fuso, recanti danni sostanziali a parti del motore, non più in grado di marciare in maniera corretta, perfino non funzionanti. La domanda da porsi, quindi è la seguente: chi può essere interessato all’acquisto di questo genere di vetture?

I pezzi di ricambio

La risposta è facilmente immaginabile: può essere interessato chi traffica in pezzi di ricambio, oppure chi è in grado di rimettere in sesto una macchina incidentata senza eccessiva spesa, per poi rivenderla lucrandoci.
Un settore che vede in particolare la forte presenza di intermediari operanti a stretto contatto con officine e carrozzieri e i quali possono decidere in un senso o nell’altro, sulla base dell’effettiva richiesta di mercato.

Come funzionano i servizi di vendita auto incidentate

Per vendere la propria auto incidentata basta contattare uno dei servizi sorti negli ultimi anni online, come nel caso di Autosinistrata.com specializzato nel ritiro di auto incidentate in tutto il nord Italia, particolarmente in Lombardia. L’interessato può inviare direttamente le foto del proprio veicolo anche tramite WhatsApp, così da far comprendere il reale stato in cui si trova la vettura.
Una procedura estremamente rapida, che può avere luogo nello spazio di una mezza giornata ed al termine della quale spetterà all’utente decidere se tale proposta sia congrua o meno. In caso di risposta positiva, sarà la compagnia ad incaricarsi del ritiro dell’auto interessata ed a garantire le relative pratiche burocratiche. Un modo per guadagnare qualcosa da un mezzo che non si userebbe più e che rischierebbe di diventare un peso.

 

Pubblicato in: Economia

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