CRAC TRAFILERIA BRAMBILLA,
L’EX MINISTRO E IL PADRE
PATTEGGIANO 16 E 18 MESI

LECCO – Un anno e quattro mesi: questa la pena patteggiata oggi al tribunale di Lecco dall’ex ministra Michela Vittoria Brambilla per il ‘crac’ dell’azienda di famiglia, la ex Trafileria del Lario di Calolziocorte.

Il padre Vittorio ha a sua volta patteggiato (un anno e mezzo) avanti il Giudice delle udienze preliminari, Salvatore Catalano.

Sette in tutto gli imputati: l’ex ministra e deputata di Forza Italia, il padre, l’amministratore delegato Alessandro Valsecchi (due anni, come il liquidatore Nicola Vaccani) e i tre membri del collegio sindacale Francesco Ercole, Mario Ercole e Aida Tia – rinviati a giudizio, udienza fissata al prossimo 30 gennaio 2020.

I patteggiamenti di oggi arrivano dopo molte sedute e diversi rinvii, al termine di un’udienza preliminare lunghissima, tirata fino alle 20:30 della sera.

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