CRIPTOVALUTE E INVESTIMENTI:
OCCHI PUNTATI SU BITCOIN,
ETHEREUM E SHIBA INU

Il settore criptovalutario sta attraversando un momento abbastanza turbolento, tuttavia il 2021 si appresta a chiudersi come un anno particolarmente positivo per i crypto token e le tecnologie blockchain. Tra le monete digitali l’osservato speciale rimane Bitcoin, soprattutto dopo l’aggiornamento Taproot che dovrebbe rendere la criptovaluta più efficiente e versatile.

La vera sorpresa del 2021 è però Shiba Inu, il meme token antagonista di Dogecoin, arrivato rapidamente ad essere l’undicesima criptovaluta per capitalizzazione di mercato, con un market cap di quasi 21 miliardi. I prossimi sviluppi di questa tecnologia potrebbero darle nuovo slancio nel 2022, con il progetto in fase sperimentale di creare una blockchain specifica per lo sviluppo di meme token.

Il protagonista assoluto tuttavia è Ethereum, in grado di ridurre il divario rispetto a Bitcoin portandolo ai livelli minimi dal 2018 ad oggi. La piattaforma per gli smart contract sta vivendo una fase di grande ottimismo sui mercati, con molti investitori pronti a investire su ETH 2.0 considerando le potenzialità della finanza decentralizzata, un settore con prospettive di crescita significative secondo JP Morgan.

Come investire in criptovalute: i consigli degli esperti

Il mercato criptovalutario offre rischi e opportunità, un settore intrigante per molti investitori soprattutto in ambito retail. La crescita record avvenuta tra il 2020 e il 2021 in occasione della pandemia di Covid-19 ha attirato tantissime persone, la maggior parte delle quali ha iniziato a investire sui mercati finanziari per la prima volta proprio negli ultimi due anni.

Per questo motivo, come indicato sul portale Finaria.it nella guida che spiega come investire in criptovalute, è importante prima di tutto informarsi bene e capire cosa sono i crypto token, quali rischi comportano e in che modo investire in questi asset a seconda delle proprie esigenze e competenze. Oggi, infatti, esistono migliaia di criptovalute e tantissime tecnologie diverse con applicazioni differenti, una situazione che richiede necessariamente un approccio consapevole.

Oltre alla corretta informazione bisogna anche scegliere un intermediario regolamentato, affidandosi solo ed esclusivamente ad aziende autorizzate con un’ottima reputazione nel settore. Per quanto riguarda le soluzioni per investire è possibile optare per il trading CFD, con il quale speculare sulle fluttuazioni dei prezzi dei crypto token, oppure comprare e vendere monete digitali attraverso un exchange di criptovalute, utilizzando un portafoglio crypto per depositare i codici d’accesso per la blockchain.

Allo stesso modo è necessario scegliere le criptovalute giuste su cui investire, selezionando i crypto token più adatti alla propria strategia e agli obiettivi d’investimento. Ovviamente è essenziale gestire bene il rischio, ad esempio attraverso un’adeguata diversificazione del portafoglio criptovalutario, oppure imparando a utilizzare correttamente stop loss e take profit per operare con il trading online in modo sostenibile.

Conviene investire in criptovalute oggi?

È del tutto legittimo chiedersi se sia ancora conveniente investire in criptovalute nel 2022, soprattutto dopo la crescita sostenuta del 2020/21, cercando di capire se i crypto token abbiano ancora forza per incrementare il loro valore di mercato. Un aspetto importante riguarda l’aumento delle criptovalute nella finanza tradizionale, come dimostra l’ampliamento dell’offerta di ETP sulle criptovalute da parte di 21Shares, una delle principali società in Europa in questo campo con 80 ETP in monete virtuali disponibili per il mercato europeo.

Secondo l’azienda, le criptovalute sono una tecnologia pronta a ripetere quanto avvenuto con il boom di internet all’inizio degli anni Novanta, con l’apertura di un nuovo ciclo disruptive in modo analogo a quanto successo con le tecnologie digitali. La posizione è condivisa oggi da molte banche d’investimento e analisti, come indica la presenza crescente di asset legati alle criptovalute nei portafogli d’investimento, non solo in ambito retail.

Gli aspetti positivi sono dunque la diffusione dei token tra gli investitori istituzionali, la domanda e l’offerta in espansione e il maggiore utilizzo delle tecnologie blockchain. Allo stesso tempo non bisogna tralasciare i fattori di rischio, tra cui la mancanza di regolamentazione nel mercato criptovalutario, l’elevata oscillazione delle quotazioni dei crypto asset e l’imprevedibilità di questi strumenti.

La soluzione migliore rimane quindi un approccio prudente e un’attenzione accurata nei confronti del risk management, per investire in criptovalute in maniera cauta analizzando bene quale percentuale del portafoglio destinare alle monete digitali. Inoltre è fondamentale diversificare gli investimenti, considerando tutte le opzioni disponibili oggi, dal trading online all’acquisto di criptovalute, dagli ETP ai portafogli tematici, per minimizzare il rischio e proteggere il capitale in modo efficace.

 

Pubblicato in: Economia

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