I DISCHI FRENO: A COSA SERVONO, QUANDO E COME VANNO SOSTITUITI

Nel contesto dell’impianto frenante i dischi freno assolvono all’importante funzione di far rallentare e fermare l’automobile in virtù della forza d’attrito che sulla loro superficie esercitano le pastiglie dei freni. Questi componenti vengono realizzati in materiali di lunga durata, capaci di resistere alle forze d’attrito ed agli stress termici ai quali vengono sottoposti. Ghisa, carbonio e ceramica sono i materiali utilizzati più di frequente. I dischi freno si differenziano in base alla presenza o meno della ventilazione (quelli ventilati si compongono di due piastre, intervallate in mezzo) ed al tipo di perforazione (con fori passanti e con fori profondi).

>La durata di servizio di questi componenti molto dipende dallo stile di guida e dalla qualità delle strade percorse. In generale, una loro sostituzione dovrebbe aver luogo una volta superata la soglia dei 30.000-40.000 km di percorrenza.

>Come tutti i componenti dell’auto, anche i dischi freno sono soggetti ad usura, che il più delle volte si presenta nella forma di rigature sulla superficie, di abrasioni, di crepe e di una diminuzione complessiva dello spessore stesso del disco. I segnali che più frequentemente indicano un problema ai dischi freno sono i seguenti:

  • L’auto tende a sbandare durante la frenata.
  • Presenza di fischi e stridori quando si frena.
  • Vibrazione del pedale del freno.
  • Aumento del percorso di frenatura.

Dal momento che dall’impianto frenante dipende la sicurezza del conducente e di eventuali passeggeri, al primo sospetto di un problema è raccomandabile procedere con un controllo di tutti i suoi componenti. Per quanto riguarda i dischi freno, sarà in primo luogo necessario misurarne lo spessore, avvalendosi di un apposito attrezzo, chiamato calibro a corsoio: la deviazione dal valore originale, quale indicato nel libretto dell’auto, non deve superare 1-3 mm. In presenza di piccole crepe e abrasioni, la livellatura della superficie del disco può rappresentare una soluzione, seppur temporanea, per allungare un po’ la durata di servizio del componente.

Le cause che conducono ad un malfunzionamento di questi componenti sono molteplici, le più comuni delle quali sono le seguenti:

  • Usura della superficie.
  • Infiltrazione di umidità.
  • Ceppi con guarnizioni di bassa qualità.
  • Danni di tipo meccanico.
  • Brusche frenate.

La sostituzione dei dischi freno, seppur complessa, è un’operazione che con un po’ di esperienza tecnica può essere condotta anche in modo autonomo. A riguardo si possono trovare indicazioni consultando il proprio libretto auto o anche facendo una ricerca su internet, dove sono disponibili numerosi video tutorial mostranti la procedura passo dopo passo.

In primo luogo è necessario procurarsi la strumentazione seguente:

  • Un dispositivo di sollevamento auto.
  • Un set di chiavi aperte e chiavi ad anello.
  • Cacciaviti a testa piatta e tipo Phillips.
  • Apposite spazzole e prodotti detergenti per rimuovere i depositi di grasso e di sporcizia.

Dal momento che la sostituzione dei dischi freno va in genere accompagnata dal cambio delle pastiglie dei freni, sarà anche necessario procurarsi un set di questi componenti, rigorosamente del modello consigliato dal produttore, ai fini di evitare problemi di compatibilità.

Ecco in generale i passi da seguire per la sostituzione:

  • Posizionare l’auto in una superficie piana ed azionare il freno di stazionamento.
  • Con l’ausilio degli strumenti appositi, allentare i bulloni delle ruote.
  • Sollevare l’auto.
  • Svitare i bulloni della ruota e rimuoverla.
  • Esercitare una pressione sui pistoni della pinza del freno.
  • Allontanare gli elementi di fissaggio che connettono la pinza del freno al fuso a snodo, facendo attenzione a non piegare il tubo flessibile del freno.
  • Svitare gli elementi di fissaggio.
  • Smontare la parte vecchia del mozzo della ruota, pulendo le parti su cui si lavora con l’ausilio di spazzole e di appositi prodotti detergenti.
  • Montare la parte nuova, applicandovi del grasso protettivo, rimuovendo il grasso in eccesso con un panno.
  • Installare il nuovo disco, fissandolo con gli appositi elementi di bloccaggio.
  • Ripetere il procedimento in maniera inversa.
  • Procedere allo spurgo dell’impianto frenante, una volta completata l’installazione.

I dischi freno vanno sempre installati in coppia, sostituendo allo stesso tempo, come sopra accennato, anche le pastiglie. In genere i dischi posti sull’asse anteriore sono quelli che si usurano più velocemente. Il locale in cui la sostituzione dei dischi avviene dovrebbe essere ben arieggiato ed illuminato; inoltre è sempre consigliabile indossare guanti ed occhiali di protezione, onde evitare il contatto con sostanze pericolose. Nella scelta dei dischi freno si consiglia di seguire le raccomandazioni del produttore, tenendo anche conto del tipo di strada (se urbana o se sterrata) che il veicolo percorrerà il più delle volte. Va ancora una volta ribadito che uno stile di guida sobrio, senza frenate ed accelerazioni brusche allungherà la durata di servizio non solo dei dischi freno, ma anche di tutti gli altri componenti dell’auto.

Fonti:

Informazioni sui dischi freno auto-doc.it

Sostituzione dei dischi freno passo dopo passo tuningblog.eu

 

Pubblicato in: Economia

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