PER SILEA L’UTILE 2020
A 1,5 MILIONI DI EURO
“SOCIETÀ SANA E SOLIDA”

VALMADRERA – Silea chiude il Consultivo 2020 con un utile di circa 1,5 milioni di euro in aumento di 1 milione di euro rispetto al 2019, frutto di un incremento dei servizi di trattamento rifiuti (+8%) e della valorizzazione dei materiali da raccolta differenziata (+5%), nonché della vendita di energia elettrica (+27%). A fronte di questi maggiori ricavi, il costo della produzione è rimasto in linea con il 2019, nonostante gli incrementi per costi gestione Covid e di start-up della misurazione puntuale, dei quali si è fatta carico la società.

È questo il dato presentato dal Consiglio di amministrazione di Silea all’Assemblea dei Soci in occasione dell’assemblea del 29 giugno, che l’ha approvato all’unanimità.

“Nel 2020 – ha sottolineato il presidente Domenico Salvadore – si è registrata una sostanziale invarianza dei ricavi derivanti da servizi di raccolta rifiuti ed igiene urbana erogati ai soci, che incidono per circa il 44% del fatturato della società. La crescita dei ricavi operativi è dunque da ricondurre ad attività legate al trattamento ed al riciclo dei rifiuti, inclusa la vendita di energia elettrica”.

A livello di margini economici 2020, l’Ebitda si è attestato sul 15% (era al 13% nel 2019) e l’Ebit sul 6% (rispetto al 3% del 2019).

La struttura patrimoniale della società – ha sottolineato ancora Salvadore – è sana e solida, grazie ad un elevato livello di patrimonializzazione. Le dinamiche operative e finanziarie dell’esercizio hanno generato un incremento della liquidità per circa 853mila di euro, portando a 22,2 milioni di euro il saldo delle disponibilità liquide, con le quali si potranno autofinanziare gli investimenti previsti nel prossimo biennio”.

La proposta del Consiglio di amministrazione, approvata dall’Assemblea, è stata quella di accantonare l’utile alle riserve patrimoniali della società.

“Durante lo scorso anno – ha proseguito Salvadore – Silea, senza ricorrere a società di consulenza esterne ha elaborato il suo primo Piano strategico (2021-2024). Ulteriore novità è stata la costituzione, insieme ad altre 9 società pubbliche lombarde, di Green Alliance, la prima ‘Rete di Impresa’ a livello nazionale nel settore dei servizi ambientali. Inoltre, a partire dal 1° ottobre 2020, nei sei comuni di Colle Brianza, Dolzago, Ello, La Valletta Brianza, Oggiono e Santa Maria Hoè, abbiamo avviato il nuovo modello di raccolta rifiuti con sistema di ‘misurazione puntuale‘, basato su sacchi dotati di codice Rfid associati alla singola utenza, ottenendo ottimi riscontri in termini di incremento della percentuale di raccolta differenziata”.

Nel corso del 2020 Silea ha raccolto nei comuni soci circa 162,2mila tonnellate di rifiuti urbani, in leggero calo rispetto alle 165mila tonnellate del 2019, riconducili sostanzialmente all’effetto pandemia. Di questi rifiuti, il 71,8% (116,6mila tonnellate) è stato avviato a riciclo/recupero, mentre 45,6mila tonnellate sono state avviate a recupero energetico. A fronte di circa 94mila tonnellate di rifiuti complessivamente smaltite dal termovalorizzatore (nel 2019 erano state 83mila), nel 2020 sono stati generati circa 81,5 milioni di kWh di energia elettrica ed immessi in rete 68 milioni di kWh, con una resa energetica migliore rispetto al passato.

Per il prossimo biennio 2021-2022, sono programmati investimenti per circa 20 milioni di euro, prevalentemente finalizzati alla realizzazione dei nuovi impianti di trattamento. Tra questi, va evidenziato il nuovo impianto che consentirà di incrementare il trattamento dei fanghi di depurazione ed il nuovo impianto di digestione anaerobica presso l’impianto di compostaggio di Annone.

A livello di Bilancio consolidato, il Valore della produzione è stato pari a 47,3milioni di euro, con un utile di pertinenza del Gruppo di circa 900mila euro.

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