POLLINI IN ARRIVO?
CONGIUNTIVITE IN AGGUATO

La bella stagione è sinonimo di passeggiate e giornate di sole e per molti, purtroppo, significa anche dover far fronte all’allergia ai pollini, sempre più in aumento tra gli italiani. Secondo un recente studio, infatti, circa il 30-35% della popolazione ne soffre con un incremento del +10% rispetto a quarant’anni fa, un aumento non indifferente.

I sintomi dell’allergia al polline

Partiamo dal fatto che ogni sintomo derivante dall’allergia al polline è una reazione dovuta proprio all’inalazione degli stessi, che colpisce pertanto la respirazione. Il periodo dell’anno in cui si presenta può variare notevolmente e dipende dal tipo di polline verso cui si è allergici e anche dalla sua concentrazione. I sintomi più comuni sono la lacrimazione e gli starnuti, ma possono presentarsi anche naso chiuso o che cola e prurito nasale. A questi si possono poi aggiungere i cosiddetti sintomi asmatici, che invece riguardano la tosse secca, causata dalla sensazione di prurito in gola e fiato corto. Vi sono, poi, alcuni casi più rari in cui si può provare prurito alla gola e problemi nella deglutizione. I sintomi sono quindi diversi e non è detto che si presentino tutti insieme, anzi, spesso e volentieri se ne presentano solo un paio.

Congiuntivite da allergia

Vi sono poi alcune situazioni più complesse, che possono portare la semplice allergia a trasformarsi in congiuntivite. In questo caso è bene agire per tempo e non sottovalutare la problematica, in quanto si tratta di uno dei sintomi più fastidiosi dell’allergia al polline, infatti, come si evince dal sito di shop-farmacia.it, i sintomi della congiuntivite possono essere molto invadenti, provocando anche dolore, bruciore e sensibilità alla luce.

Vediamo di seguito, come trattarla in modo naturale.

Malva

La malva ha un effetto calmante e antinfiammatorio, perfetto per lenire il senso di bruciore che la congiuntivite causa. Per utilizzarla basterà fare dei piccoli impacchi immergendo del cotone in una tisana di malva fredda, in quanto l’infuso freddo è molto più efficace, e poi applicandolo delicatamente sul viso.

Limone

Il limone è una pianta dai mille usi, con delle meravigliose proprietà antisettiche ma utilizzarlo pure è controproducente in quanto potrebbe suscitare ulteriori bruciori, meglio diluirlo nell’infuso di camomilla o melissa per poi utilizzare per brevi lavaggi circa tre volte al giorno.

Miele

Il miele contiene molte proprietà lenitive che possono aiutare a eliminare il fastidio. Per utilizzarlo basterà diluire qualche cucchiaio in mezzo litro d’acqua per poi effettuare i risciacqui oculari. Altro Metodo molto efficace è l’impacco, anche in questo caso rigorosamente freddo, in quanto gli impacchi caldi potrebbero arrossare ulteriormente producendo l’effetto contrario.

Camomilla

Infine il metodo forse più antico e più utilizzato, ovvero la camomilla, nota per la sua proprietà antinfiammatoria e calmante. Anche in questo caso imbevete del cotone nell’infuso e passatelo sugli occhi, oppure effettuate dei risciacqui con l’infuso freddo.

Pubblicato in: Economia

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