POSTE ITALIANE: LA RICERCA
DEL FINANZIAMENTO PERFETTO

Ad oggi, sempre più persone ricorrono al prestito per fronteggiare spese consistenti che, altrimenti, non sarebbero in grado di sostenere: un acquisto importante, cure mediche particolari, un intervento di ristrutturazione in casa etc.

È necessario, quando ci si addentra in questo mondo, scegliere con attenzione sia la tipologia di finanziamento che l’ente erogatore. A tal proposito, sono numerosi gli italiani che attualmente usufruiscono dei prestiti di poste italiane.

I prestiti di poste italiane disponibili ora, quali sono?

Come detto in precedenza, Poste Italiane offre una variegata gamma di prestiti personali i quali si differenziano in base alla destinazione del finanziamento.
Di seguito un utile elenco delle tipologie di finanziamento erogate da Poste Italiane e le loro caratteristiche principali:

  • Prestito BacoPosta. Con il Prestito BancoPosta Classico scegli il finanziamento in base alle tue esigenze, valutando l’importo e la durata a te più comodi. Si parte da 3.000 euro per un tetto massimo di 30.000 euro, rimborsabili da 24 fino a 84 mesi. Non è necessario avere un Conto Corrente BancoPosta per ottenere il finanziamento.
  • Prestito BancoPosta Auto. Finalizzato all’acquisto dell’auto, è rimborsabile in 60 rate mensili con un TAEG pari al 7,87%. L’importo finanziabile va da 8.000 a 30.000 euro.
  • Prestito BancoPosta Flessibile. A differenza del prestito BancoPosta, le rate per il rimborso partono da un minimo di 36 fino a un massimo di 108 mesi; inoltre si ha la possibilità di cambiare l’importo della rata durante il periodo di restituzione. Offre condizioni promozionali ai titolari di conto corrente BancoPosta ed il TAEG dichiarato per 84 rate è pari all’8,79%.
  • Prestito BancoPosta Consolidamento. È un prestito per consolidamento debiti, studiato per chi ha l’esigenza di riunire più prestiti in uno solo. L’importo massimo finanziabile è di 50.000 euro per un massimo di 96 rate mensili.
  • Prestito BancoPosta Ristrutturazione Casa. Rivolto solo a chi possiede un conto BancoPosta, finanzia i lavori di ristrutturazione della propria casa. L’importo erogato varia da 10.000 a 60.000 euro e può essere restituito in un massimo di 120 rate mensili.
  • Prestito BancoPosta Acquisto Casa. Presenta le medesime caratteristiche del prestito dedicato alla ristrutturazione, ma viene concesso unicamente in caso di acquisto di immobile.
  • Mini Prestito BancoPosta. L’importo viene caricato direttamente sulla carta PostePay Evolution. Il massimo del finanziamento concesso è di 3.000 euro, che deve essere risaldato in 22 rate mensili.
  • Prestito BancoPosta Online. Si ottiene gestendo la pratica interamente online. Il richiedente deve essere correntista BancoPosta con servizio di Internet Banking, e possedere la firma digitale. L’importo concesso va da 1.500 a 30.000 euro. Le tempistiche di rimborso vanno dai 24 fino ad 84 mesi.
  • Fido BancoPosta. Per richiedere Fido BancoPosta è necessario: essere lavoratore dipendente o pensionato, essere titolare di Conto BancoPosta, avere l’accredito dello stipendio o della pensione sul Conto BancoPosta, essere residente in Italia. Il fido è uno scoperto sul conto corrente BancoPosta di tre fasce d’importo: 1.500, 3.000 e 5.000 euro. La fascia richiedibile varia in funzione degli importi relativi all’accredito della pensione o stipendio. Il TAEG varia dal 9,76% al 10,27%.
  • Cessione del Quinto. Pensionati dipendenti pubblici. In questo caso non è necessario possedere un conto BancoPosta. Per i pensionati l’importo di prestito è calcolato in modo che la rata non superi il 20% della pensione netta mensile, tredicesima esclusa ed è richiesta la stipula di un’assicurazione sulla vita. Per i dipendenti, l’importo massimo è variabile e, in caso di attivazione della delega di pagamento, può raggiungere i 150.000 euro di montante (capitale più interessi). Anche in questo caso è obbligatoria un’assicurazione sulla premorienza e sulla perdita d’impiego.

Qualche consiglio pratico

Per scegliere il finanziamento più adatto alla propria situazione, è importante valutare alcuni aspetti inerenti alla tipologia del prestito selezionato, come il tasso annuo nominale, le spese accessorie, la presenza di coperture assicurative da sottoscrivere al momento della firma del contratto, segnalare la presenza di garante e distribuire su più anni il peso delle rate.

 

 

Pubblicato in: Economia

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