BIMBA ‘CONTESA’, CON IL DNA
IL G.U.P. DI LECCO CHIARISCE:
“È FIGLIA DELL’EX FIDANZATO”

LECCO – Un caso delicatissimo, quello della figlia di  un anno e mezzo “contesa” in un paese della Brianza lecchese. Il test del Dna disposto dal Giudice dell’Udienza Preliminare Salvatore Catalano ha chiarito infatti la paternità della bimba, individuando nell’ex fidanzato della madre (una ventenne) il padre biologico della bimba.

E oggi, mercoledì, si tiene l’udienza civile per il riconoscimento della piccola (giudice Alessandro Colnaghi), come richiesto dal genitore 23enne.

Sulla vicenda è in atto anche la parte penale della questione, per “alterazione di stato” – accusa mossa nei confronti della giovanissima madre e di un 59enne, ex compagno della nonna della mamma di quest’ultima. L’uomo si era assunto la paternità della bimba dopo che la ragazza-madre e il ragazzo allo suo fidanzato si erano lasciati, ma come detto l’esame del Dna pare avere sciolto ogni dubbio in merito. La mamma e il 59enne avrebbero alterato lo stato civile della neonata e per questo è stato chiesto il loro rinvio a giudizio da parte del capo della Procura di Lecco Antonio Chiappani.

Dopo l’udienza civile di oggi, martedì prossimo è fissata quella penale, avanti il Gup Catalano.

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