CICLISMO/ORO A GUARISCHI:
“VINCERE IN MAGLIA AZZURRA,
SEMPRE UN SAPORE SPECIALE”

PESCATE – “Vincere con la maglia della nazionale ha sempre un sapore speciale”. Parole e musica elaborate dalla velocista 31enne di Pescate in forza alla formazione spagnola della Movistar Barbara Guarischi fresca vincitrice della gara in linea su strada ai giochi del Mediterraneo.

L’azzurra sta attraversando un momento assolutamente straordinario, dopo la sua prima storica medaglia (bronzo) ottenuta ai campionati italiani eccola salire sul gradino più alto del podio in terra algerina, al termine di un sprint regale che le ha permesso di tagliare il traguardo in scioltezza a braccia alzate.

“All’inizio siamo state brave a rispondere agli attacchi delle francesi, certo ho vinto io – ma ringrazio le compagne straordinarie nel comporre un treno perfetto e lanciarmi, francamente non potevo sbagliare”.

Gioco di squadra perfetto allora…
“Ripeto, è toccato alla sottoscritta portare a buon fine il lavoro della nazionale, ma senza l’apporto delle ragazze non avrei potuto realizzare questo grande sogno. Salire sul gradino più alto del podio in una competizione internazionale è stato bellissimo, davvero una grande emozione”.

Vittoria che ti rilancia: l’ultimo successo è datato 2019, prima tappa del Lady Tour…
“Si, in effetti è trascorso del tempo anche se di mezzo c’è pure stata la pandemia niente sicuramente questa medaglia è utile a farmi rialzare il morale”.

La vittoria nella crono squadre Juniores ai mondiali 2015 su pista, quindi il bronzo ai tricolori lo scorso giugno a San Felice sul Panaro, l’oro di ieri è la tua più grande soddisfazione in carriera?
“Forse si, anche se tutte le medaglie hanno un sapore speciale ognuna di esse ha un significato importante – di sicuro come ho già detto a livello morale è stato davvero un toccasana”.

A proposito, dediche speciali?
Beh le solite; alle compagne alla mia famiglia e alle persone che mi sono state più vicine anche quando le cose, non andavano sempre bene”.

E ora tre settimane a Livigno.
Da anni seguo questa tabella di marcia, in Valtellina lavoreremo duro in vista dei prossimi impegni su strada. Le ferie? Verranno in un secondo momento”.

Giusto una fugace capatina a casa, anche per gustare le delizie di mamma.
“Si, il mio piatto preferito è la besciamella – fesa di tacchino con funghi, scamorza il tutto in forno davvero una squisitezza”.

Tra allenamenti e gare che si intrecciano in rapida successione e quant’altro, per te è difficile trovare sport alternativi – ma se ce ne fosse il tempo…
“Parole sante, anche perché esiste la possibilità che io toni a correre in pista. Dipende da come andranno i collaudi. Ormai sono anni che non gareggio e se mi rimetterò in gioco dovrò avere logicamente un minimo di competitività”.

Tuttavia si diceva del ciclocross.
“Esatto, sono incuriosita da questa disciplina ma ripeto purtroppo manca il tempo materiale”.

In definitiva una carriera soddisfacente.
“Penso di si, anche se bisogna sempre cercare di migliorarsi ripeto sono felice di quello che ho sinora ottenuto – però guai ad adagiarsi sugli allori farò di tutto per vivere altre intense emozioni, insomma l’appetito vien mangiando. Una cosa è sicura; impegno e dedizione al lavoro saranno costanti – se poi dovessero arrivare i risultati tanto di guadagnato, io farò il massimo per riuscirci”.

Alessandro Montanelli

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