SPACCIO A CALOLZIO: DUBBI
SULL’IDENTITÀ DEI PUSHER,
IL GIUDICE CONVOCA I CLIENTI

CALOLZIOCORTE – Avrebbero spacciato droga sul lungolago di Calolziocorte per mesi ma la difesa ha sollevato eccezioni sull’identificazione dei due imputati. Spetterà ai clienti riconoscerli in aula.

E.M. di 31 anni e L.C. di 26 anni sono accusati di far parte del gruppo di spacciatori che tra il febbraio e il settembre del 2019 gestiva la piazza del lungolago di Calolzio. I due avrebbero avuto contatti telefonici quotidiani con i clienti riuscendo a cedere mediamente 75 dosi di hashish a settimana.

Durante l’udienza però l’avvocato difensore ha sollevato eccezioni sull’identificazione dei due sospettati. Il Collegio giudicante ha così deciso di convocare in tribunale gli inquirenti e i testimoni della vicenda, tra cui anche alcuni clienti. Saranno loro a dover far luce sull’identità degli imputati.

 

 

Pubblicato in: Calolziocorte, Cronaca, Hinterland Tags: 

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