I GIOVANI COMUNISTI
CONTESTANO LA PRIVATIZZAZIONE
DI LINEE LECCO

lenzuolo gcLECCO – “Per il porto servono i milioni e Brivio svende i nostri patrimoni: no alla privatizzazione di Linee Lecco”. È il testo di uno striscione appeso ieri mattina sul ponte della ferrovia in via Amendola a Lecco. Il gruppo lecchese dei Giovani comunisti ha posizionato il lenzuolo che poi è stato tolto nelle prime ore del pomeriggio. “Non abbiamo apprezzato la privatizzazione della società di trasporti – dichiara Alessandro Marcucci, coordinatore del movimento – non solo va in controtendenza con il referendum di due anni fa, ma farà anche aumentare il peso dei privati nell’ambito del riordino regionale dei trasporti privati. Non sono dei benefattori, ma pensano solamente ad aumentare i profitti”.

Secondo i Giovani comunisti il servizio sarà “stravolto con percorsi meno redditizi e aumenteranno i costi dei biglietti, come avvenuto con Trenord”. La vendita di Linee Lecco è stata decisa settimana scorsa, nell’ultimo consiglio comunale durato due giorni.

 

Pubblicato in: Città

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