ASST, ACCORDO SINDACALE
SUI TEMPI DI VESTIZIONE. MA
CGIL “SI RISERVA” DI FIRMARE

LECCO – Dopo circa due anni di confronto tra l’ASST di Lecco e le organizzazioni sindacali, raggiunto oggi un accordo con UIL FPL, CISL FP, Nursing UP, sui tempi di vestizione per il periodo precedente al Contratto Nazionale di Lavoro sottoscritto il 21 maggio 2018. manca la FP CGIL che, presente all’incontro, si è riservata la possibilità di eventuale adesione nei prossimi giorni di gennaio.

Si chiude così (parzialmente) una complessa interlocuzione. Paolo Favini, Direttore Generale ASST Lecco: “Sono particolarmente soddisfatto che un così complesso confronto si sia concluso positivamente; dico grazie all’impegno di UIL FPL, CISL FP, Nursing UP, che hanno condiviso con noi soluzioni importanti nell’interesse dei lavoratori. Si è lavorato con impegno e spirito costruttivo affinché i lavoratori percepiscano il riconoscimento economico in merito ai tempi di vestizione”.

In linea con le conciliazioni concluse davanti al Giudice del Lavoro di Lecco, da lavoratori patrocinati dalla UIL e dal Nursing Up, l’accordo prevede la retribuzione di sette minuti complessivi per le operazioni di vestizione e svestizione in relazione alla prestazione lavorativa effettivamente svolta nel periodo precedente il 21 maggio 2018, data di vigenza dell’attuale Contratto Nazionale di Lavoro, tenuto conto dei tempi di prescrizioni. Per i lavoratori che aderiranno all’accordo, il monte ore dovuto sarà retribuito con le competenze del mese di giugno 2022.

Conclude Favini: “Altro punto di forza dell’accordo risiede nella volontarietà di ciascun lavoratore che potrà decidere liberamente di aderire all’accordo stesso”.

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