CALCIO, ALBERTO COLOMBO
IN SERIE C CON IL PESCARA
CHE FU DI GALEONE E ZEMAN

CESANA BRIANZA – Sta per iniziare la sua nuova avventura a Pescara, in serie C, il 48enne allenatore di Cesana Brianza Alberto Colombo. Ufficializzato il suo arrivo in Abruzzo, Colombo è stato presentato pochi istanti fa alla stampa, il giusto premio dopo l’ottima stagione dello scorso anno a Monopoli, il team pugliese infatti è stato la vera sorpresa del campionato piazzandosi al sesto posto finale venendo eliminato ai playoff nel doppio scontro con il Catanzaro (ma in precedenza aveva eliminato una big quale il Cesena).

Spesso bistrattato nonostante sul campo nel corso del tempo abbia dimostrato il suo indiscusso valore – con la Reggiana mancò di un nulla il salto in B – Colombo si appresta ad affrontare una sfida affascinate alla guida di una società ricca di storia e blasone. Come dimenticare il Pescara di Giovanni Galeone negli anni ottanta in serie A, capace di dare scacco a team prestigiosi come Inter e Juventus e più recentemente la promozione nella massima categoria arrivata con mister Zeman al timone nel 2011/12? Erano i tempi del trio delle meraviglie composto da Ciro Immobile, Lorenzo Insigne e Marco Verrati.

Insomma una città abituata al grande calcio – l’ultima apparizione in A è datata 2016/17 – in cadetteria in pratica siamo ai giorni nostri; torneo 2020/21. Platea sicuramente stimolante ma carica di responsabilità, un’occasione da prendere al volo, staremo a vedere.

Due dati ora sulla carriera di allenatore del “Colo”: dopo aver toccato l’apice da calciatore con le maglie di Como e Monza in B, Alberto inizia il nuovo lavoro sulla panchina della Berretti del Lecco. Segue l’esperienza di Busto (ancora Berretti), tuttavia la formazione tigrata dà in seguito fiducia al ragazzo affidandogli la prima squadra in serie C, campionato 2013/14. Seguono le tappe di Reggio Emilia dove sfiora la promozione in B, Sudtirol, Vicenza, Alessandria, nel 19/20 eccolo ad Arzignano dove retrocede in D. L’anno successivo arriva la sua prima esperienza al Sud, destinazione Francavilla dove si piazza quinto in C. Poi il Monopoli di cui abbiamo riferito in apertura, e oggi inizia l’avventura Pescara: onori e oneri lo attendono come spesso accade quando ci si siede sulla panchina di una grande.

Intanto si fanno già i primi nomi del calciomercato: pare che gli adriatici siano sulle piste dell’attaccante del Como Alessandro Gabrielloni, un vecchio pallino da queste parti, considerando che anche nella scorsa sessione del mercato i biancazzurri tentarono di “strapparlo” al team lariano. Poi altre molte voci che si rincorrono dai difensori Angeli (Imolese), Iotti (Ancona) e Barbieri (Juve under 23), ai centrocampisti Radrezza (Reggiana), Vasallo (Monopoli), oltre a un’altra punta, Merola del Foggia.

Sempre nella terza serie nazionale sembra fare le cose sul serio il Trento del confermato tecnico di Oggiono Lorenzo D’Anna. L’obiettivo è quello di allestire un gruppo altamente competitivo, ambizioso anche per evitare le sofferenze (si salvò dalla retrocessione) patite nello scorso torneo. Intanto Marco Sau ex attaccante del Lecco ora a Benevento potrebbe tornare all’Olbia, società con cui ha iniziato la carriera di calciatore. Nel suo score personale l’ex bluceleste vanta 202 presenze in A (49 i gol) con la casacca del Cagliari.

Alessandro Montanelli

 

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