CALCIO, IL VIVAIO DEL LECCO
LASCERÀ LA CITTÀ? C.VALSECCHI:
“PRIMA CAMPI, POI CLUB HOUSE”

LECCO – In questi ultimi giorni molti genitori e dirigenti delle giovanili della Calcio Lecco mi hanno manifestato il loro disappunto verso l’atteggiamento avuto, a loro dire, dall’amministrazione comunale in riferimento alla fruibilità del Bione e all’onerosità delle tariffe per utilizzare il campo di calcio, recentemente ritoccate al rialzo.

Il Comune deve dare risposte tempestive alle società della Calcio Lecco per evitare la drammatica eventualità che le squadre del vivaio si trasferiscano altrove. Quindi sollecito il sindaco di Lecco e gli assessori competenti a farsi parte diligente per trovare in queste ore una soluzione praticabile che scongiuri l’uscita delle giovanili del Lecco dalla città. Sarebbe un errore imperdonabile!

Occorre fare uno sforzo immediato come amministrazione comunale che vada a sostenere e aiutare le discipline sportive e le società, come la Calcio Lecco, che da anni si occupano di sport, formazione, educazione fisica e rispetto delle regole.

Non serve oggi una club house, ma nuovi campi di calcio e servizi sportivi per le diverse discipline che consentano di accogliere i giovani atleti, le competizioni all’aperto e le strutture di allenamento. Poi verrà il momento di realizzare una club house.

Quando ci saranno strutture di qualità, fruibili senza difficoltà dalle società sportive, che continuino con il lavoro fatto sulla pista di atletica e il campo di calcio 1 al Bione dalla precedente amministrazione I ragazzi torneranno in massa al Bione e allora potrà servire anche un luogo di accoglienza ricreativa e di studio.

Corrado Valsecchi
Capogruppo appello per Lecco

 

 

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