CALCIO, MERCOLEDÌ AMARO:
IL LECCO SI FA RECUPERARE
UN DOPPIO VANTAGGIO

LECCO – Il pareggio agguantato dagli aretini nei minuti di recupero punisce un Lecco capace di portarsi sul 2-0 ma non di chiudere definitivamente il match.

Le reti di Strambelli dopo venti minuti di gioco e il raddoppio di Procopio a inizio ripresa illudono i ragazzi di D’Agostino, mentre l’Arezzo riapre tutto al 62′ con Cutolo che batte Safarikas. I toscani ci credono e l’audacia li premia quando il cronometro segna il 91′, primo di cinque minuti concessi per il recupero: la firma la mette Gori di testa e la rete gela il Rigamonti-Ceppi ormai in odore di tre punti.

Si tratta comunque di un punto guadagnato e ora testa al Siena, prossimo avversario.

LA CRONACA

Il primo squillo è dell’Arezzo: Tassi scalda i guantoni di Safarikas con una conclusione centrale. Cinque minuti più tardi i toscani sbagliano in uscita, Bolzoni recupera palla e passa il pallone per Strambelli, che pesca tra le linee Capogna. Il numero 20 però spara addosso a Pissardo che si salva in calcio d’angolo. Il Lecco diventa padrone del campo e al 21’ Capogna si procura una punizione interessante dal limite dell’area. Strambelli calcia splendidamente, la palla sbatte sul palo interno, Pissardo prova a smanacciare, ma la sfera oltrepassa la linea e l’arbitro assegna l’1-0. Galvanizzato dalla rete, Strambelli sale in cattedra e cerca la via del raddoppio al 26’ con un mancino a giro. Dopo la mezz’ora la partita si placa. Verso la fine del primo tempo l’Arezzo prova ad aumentare i giri del motore e, sfruttando qualche errore bluceleste, guadagna campo, ma senza mai impensierire Safarikas. Al the dell’intervallo il Lecco guida per 1-0.

Nella ripresa il Lecco ingrana la quinta e trova subito la via del raddoppio. D’Anna sguscia sulla fascia destra e serve al centro per Procopio, che in corsa supera Pissardo e si regala la gioia del primo gol stagionale. 2-0 e una sola squadra in campo. L’Arezzo prova a cambiare le carte in gioco, escono Borghini e Rolando ed entrano Caso e Baldan, ma il Lecco insiste sui ritmi impostati dal raddoppio e quasi cala il tris, sempre sull’asse Strambelli-D’Anna: assist del primo per il secondo e palla fuori di un nulla. Al 52’ Ceccarelli stende Capogna con una gomitata a metà campo, per l’arbitro non c’è nulla, il pubblico del Rigamonti-Ceppi è una furia e l’attaccante bluceleste è costretto a uscire per la sospetta frattura del setto nasale. Al suo posto Fall.

L’Arezzo prova a reagire e guadagnare metri, questa volta facendo male alla difesa lecchese. Cutolo riceve un cross dalla destra ed è bravissimo a stoppare il pallone e battere Safarikas, riaccorciando le distanze. 2-1. D’Agostino prova a inserire più freschezza, ma il Lecco fatica a ripartire e l’Arezzo trova entusiasmo. Nel finale di gara gli assalti degli ospiti sono confusi, ma nel primo minuto di recupero efficaci. Gori trova di testa la rete del 2-2 proprio quando la vittoria sembrava a un passo. All’ultimo respiro il Lecco prova a riprendersi i due punti persi. Fall prende l’ascensore e stacca in area colpendo di testa il pallone, Pissardo è battuto, ma la traversa tiene strozzato in gola l’urlo dei tifosi blucelesti.

In conferenza stampa è tanto il rammarico anche per Gaetano D’Agostino per l’occasione persa: “Fino al 2-0 penso che non ci sia stata partita. È un’occasione persa perché negli ultimi 25 minuti non siamo riusciti a ripartire. La sostituzione forzata di Capogna l’abbiamo pagata cara perché fa un lavoro straordinario, che non siamo poi riusciti a replicare. Ceccarelli può non averlo fatto apposta, ma Capogna è in ospedale con il naso rotto. L’Arezzo ha trovato entusiasmo nel finale, perché ha visto che noi non riuscivamo più ripartire, ma fino a quel momento non aveva visto palla. Dobbiamo essere smaliziati perché nel finale dovevamo portare il pallone verso la bandierina e nasconderla. Rimane il rammarico perché era una partita che potevamo portare a casa con grande merito”.

 

TABELLINO

LECCO (3-4-2-1): Safarikas; Bastrini, Malgrati, Merli-Sala; Procopio (Maffei dal 74’), Bobb, Bolzoni, Carissoni; D’Anna (Forte dal 74’), Strambelli (Pastore dal 87’): Capogna (Fall dal 55’) A disposizione: Livieri, Pulze, Milillo, Lisai, Negro. Allenatore: Gaetano D’Agostino

AREZZO (4-4-2): Pissardo; Corrado (Cheddira dal 88’), Ceccarelli, Borghini (Caso dal 50’), Luciani; Rolando (Baldan dal 50’), Foglia, Tassi, Belloni (Piu dal 77’); Gori, Cutolo. A disposizione: Daga, Mosti, Sereni, Nolan, Picchi, Mesina, Zini, Benucci. Allenatore: Daniele Di Donato.

Ammoniti: Borghini per l’Arezzo.
Espulsi: Nessuno.

Arbitro: Sig. Mario Davide Arace (Lugo di Romagna)
Assistenti: Sig. Francesco Collu (Oristano) – Sig. Marco Porcheddu (Oristano)

Spettatori: 1995

 

 

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