CARTA VETRATA/”HO DETTO TUTTO QUESTO, MA FATE FINTA
CHE NON VI HO DETTO NULLA”

A un certo punto l’altra sera, la tensione tocca il suo culmine: sto per leggere a mio marito la dichiarazione degli attivisti del M5S di Lecco a sostegno del Comitato Lecchese per l’acqua pubblica, che solo qualche minuto prima era stato messo on line da tutta la stampa locale.

Il Volume della Tv viene bruscamente modulato, impongo ai miei figli di interrompere il sabba di urla e lancio di vivande che in casa chiamiamo spiritosamente “cena”.

Poi mi viene in mente che, quando ero piccola io, i miei modularono bruscamente il volume della tv e mi chiesero di chiudere il becco in ben altre occasioni: tipo l’assassinio di Kennedy, la crisi di Cuba, il primo uomo sulla luna o l’alluvione di Firenze.

Ricordo ancora che, nonostante i miei pochi anni, riuscii a capire, dal comportamento degli adulti, che la situazione era speciale, l’avvenimento di straordinaria importanza.

Rifletto: i miei figli rischiano dunque di ricordarsi per tutta la vita di quella volta che la loro mamma impose loro il silenzio perché doveva leggere la dichiarazione del Movimento cinque stelle di Lecco.

Va bene che ogni epoca ha le sue “ore fatali” che si merita, ma questo, francamente, mi sembra troppo. Riadatto il volume della tv, ripiego in tasca il comunicato stampa. “Scusate ragazzi, era un falso allarme. Ricominciate pure a fare casino”.

Non si stava facendo la storia, li non c’era, nel salone in gress porcellanatoto nero, nessuna rivoluzione.

In fondo non era neppure un comunicato stampa era più vicino a una presa per il naso.

Era come quei pelosi comunicati stampa che negano con il malcelato augurio di evidenziare. Che vogliono nascondere per sperare di svelare ancora meglio.

Prendersi un angolo della scena del giorno per farsi il proprio spot (elettorale): Cioè un modo abbastanza ovvio, e volgare, per farsi notare.

Come quella beneficenza, anonima per antonomasia, che invece trapela e corre di bocca in bocca. Così i grillini in odore di elezioni locali e transnazionali scrivono per sostenere il Comitato acqua lecchese ma fanno i modesti, i politicamente corretti, fanno i finti.

Far finta di sostenere ed invece con lo scopo – pubblicitario elettorale – di farsi sostenere.

“Da sempre in sintonia con le posizioni del “Comitato Lecchese Acqua Pubblica” ci sentiamo vicini alla loro iniziativa relativa all’esposto depositato presso la Procura Regionale della Corte dei Conti”…Teniamo a precisare – scrivono i grillini – che il Comitato Lecchese Acqua Pubblica è apolitico e noi come forza politica siamo e resteremo volutamente ai margini per evitare facili strumentalizzazioni…”

In sintesi vi ho scritto questo per dirvi che ho detto tutto questo ma fate finta che non vi ho detto nulla.

E nemmeno loro.

carta vetrata firma

 

 

Pubblicato in: Lettere a LeccoNews, Città

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