CCIAA: IMPRESE IN AUMENTO
PER L’ECONOMIA LARIANA.
DATI POSITIVI IN TUTTI I SETTORI

LECCO/COMO – Pubblicata la Nota Informativa  “Avvii e cessazioni di imprese nel 3° trimestre 2021” realizzata dall’u.o. Studi e Statistica della Camera di Commercio di Como-Lecco.

A fine settembre 2021, le imprese lariane iscritte nel Registro della Camera di Commercio di Como-Lecco aumentano di 495 unità rispetto a fine settembre 2020 (+411 a Como e +84 a Lecco), con una crescita dello 0,7% (Como +0,9%; Lecco +0,3%). Le imprese registrate si attestano così a 74.129 unità (48.354 a Como e 25.775 a Lecco).

Il saldo tra iscrizioni e cessazioni nei primi nove mesi di quest’anno è pari a +644 unità (Como +509; Lecco +135; nello stesso periodo del 2020 la differenza era stata negativa per 118 unità: -36 a Como e -82 a Lecco).

A fine settembre, il 22,3% delle imprese lariane opera nel comparto del commercio (16.505 aziende); il 17,3% nelle costruzioni (12.833); l’11,3% nei servizi finanziari, assicurativi e immobiliari (8.368). Lecco ha una quota quasi doppia rispetto a Como del metalmeccanico (9,4% contro 5%) e ha una concentrazione maggiore di aziende commerciali (23% contro 21,9%); viceversa, a Como hanno un peso maggiore le imprese del “tessile-abbigliamento” (2,8% contro l’1,2% di Lecco), del “legno, carta e arredo” (3% contro 1,5%), degli altri servizi (9,2% contro 8,1%) e del “turismo e ristorazione” (8,7% contro 7,9%).

Sul piano tendenziale, nell’area lariana, tra le attività manifatturiere solo le costruzioni e gli “alimentari” evidenziano crescite del numero di imprese registrate (rispettivamente +1,5% e +0,6%, pari a +186 e +4 aziende). Da segnalare i cali di metalmeccanico, “legno, carta e arredo” e “tessile e abbigliamento” (rispettivamente -1,5%, -3,4% e -2,2%, pari a -72, -64 e -37 unità). Tutti i comparti del terziario evidenziano incrementi, ad eccezione del commercio (che diminuisce di 5 unità); da sottolineare quello delle “attività professionali, scientifiche e tecniche”, dei “servizi finanziari, assicurativi e immobiliari” e del “turismo” (rispettivamente +4%, +1,6% e +1,3%, pari a +173, +132 e +81). A Lecco risultano in leggero calo le “attività artistiche, sportive e di intrattenimento”, gli “altri servizi” e il commercio (rispettivamente -4, -8 e -9 imprese: rispettivamente -1,6%, -0,4% e -0,2%).

Per quanto riguarda le imprese artigiane lariane, quelle iscritte al Registro aumentano di 71 unità rispetto a fine settembre 2020 (+54 a Como e +17 a Lecco), con una crescita dello 0,3% (+0,4% a Como e +0,2% a Lecco.

A livello tendenziale, nell’area lariana tra le attività del manifatturiero cresce esclusivamente il numero delle imprese artigiane registrate delle costruzioni e dell’alimentare (+1,2% e +0,8%, pari a +109 aziende per il primo settore e +3 per il secondo) e restano stabili quelle della “chimica-gomma plastica”. Da segnalare i cali di metalmeccanico, “legno, carta e arredo” e “altro manifatturiero” (rispettivamente -1,6%, -2,5% e -2,6%, pari a -41, -30 e -23 unità). Nel terziario, tutti i comparti evidenziano aumenti delle imprese; in particolare quelli con le crescite più significative in valori assoluti sono commercio, “turismo e ristorazione” e “servizi alla persona”.

Considerando le variazioni in valori assoluti, tutti i comparti del terziario fanno registrare andamenti migliori a Lecco (tranne “servizi alla persona” e “istruzione, sanità e assistenza sociale”).

Da segnalare anche l’andamento opposto nei due territori del comparto “servizi finanziari, assicurativi e
immobiliari”: in crescita a Lecco (di 2 imprese: +40%) e in calo a Como (2 aziende in meno: -16,7%).

Scarica qui l’analisi completa: Nota Informativa Movimprese Como-Lecco III trim 2021

 

Pubblicato in: Città, Economia, Hinterland, lavoro Tags: 

Condividi questo articolo

Ultimi articoli pubblicati