CLIMATE ACTION SUMMIT:
PARTE DA LECCO
LA RIVOLUZIONE GREEN

LECCO – Concluso venerdì 30 settembre a Lecco il Climate Action Summit, l’importante evento dal respiro internazionale che ha riunito giovani innovatori sociali provenienti da tutta Europa con l’obiettivo di contrastare, insieme, la crisi ecologica e climatica.

L’iniziativa, organizzata da ChangemakerXchange, una community internazionale di innovatori sociali che riunisce più di mille membri in 130 paesi di tutto il mondo, con il contributo di Fondazione Cariplo, ha visto la partecipazione di venti giovani changemakers: startupper, imprenditori a capo di associazioni e di onlus, attivisti ambientali, tra i 18 e i 35 anni provenienti da tutta Europa e con background diversi, ma accomunati da un grande impegno per salvaguardare il pianeta ed essere parte attiva del cambiamento.

Il Climate Action Summit si è tenuto dal 26 al 30 settembre nel paradiso naturale dell’Oasi WWF di Galbusera Bianca, in provincia di Lecco. L’iniziativa ha avuto il contributo di Fondazione Cariplo e della Fondazione Robert Bosch che sono scese in campo a fianco dei giovani per supportare le menti entusiaste e brillanti che vogliono fare la differenza e combattere la crisi climatica.

“La crisi ambientale e climatica in corso sta mettendo a serio rischio il futuro delle giovani generazioni. Grazie a una serie di iniziative di ingaggio, promosse nell’ambito del Progetto “F2C Fondazione – Cariplo per il Clima”, stimoliamo ragazze e ragazzi a portare il proprio contributo nella costruzione di una società più consapevole e sostenibile e a essere protagonisti nei processi decisionali relativi al clima e al proprio futuro – ha detto Elena Jachia, Direttrice Area Ambiente di Fondazione Cariplo -. Il Climate Action Summit è rilevante perché permette ai partecipanti di mettere le basi per costruire relazioni professionali tra innovatori sociali internazionali”.

“Le nuove generazioni sono il gruppo che in futuro sarà maggiormente colpito dalla crisi ecologica e già oggi vivono con alti tassi di eco-ansia e burnout. Ma sono anche il gruppo maggiormente attivo ed è nostro compito creare degli spazi inclusivi dove possano conoscersi, condividere e collaborare”, le parole di Greta Rossi, Core Team Consultant di ChangemakerXchange.

Hanno passato le selezioni anche due progetti italiani: School For The Future portato avanti dall’Attivista FridaysForFuture Italia di Pistoia Alice Franchi con lo scopo di creare consapevolezza, quindi consenso, tra le nuove generazioni per agire individualmente e collettivamente e affrontare la crisi climatica. E poi Fontanelle d’acqua ideato dallo sviluppatore iOS milanese Edoardo de Cal con l’obiettivo ultimo di disincentivare l’uso e l’acquisto di bottiglie di plastica. Si tratta di un’app che mappa le oltre 206mila fontanelle d’acqua potabile sparse in tutto il mondo e permette di raggiungere quella più vicina quando si ha sete, per bere in modo sostenibile.

Il Climate Action Summit di Lecco è il primo di tre importanti appuntamenti; dopo la data italiana il Summit si sposterà a novembre negli Stati Uniti per riunire imprenditrici e attiviste ambientali donne e persone non-binarie dal Canada e dagli USA. E successivamente in Egitto dove si incontreranno imprenditori e attivisti ambientali dal Medio Oriente e Africa Settentrionale.

 

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