UN COLLEGIO LC-SONDRIO?
INCHIESTA DI LECCONEWS-1. PASQUINI: “LORO PIU’ LOBBISTI”

antonio pasquiniIn Italia c’era già una buona legge elettorale che era il Mattarellum. Era un ottimo compromesso fra sistema maggioritario, sistema proporzionale e rappresentanza del territorio, pio venne il Porcellum – mai un neologismo aveva rappresentato così bene un concetto-, con le sue nefaste conseguenze che ormai ci trasciniamo da ben 9 anni. Un parlamento di nominati, spesso incapaci o capaci solo di essere fedeli al capo corrente del momento , parlamentari, salvo rare eccezioni, completamente slegati dal territorio, preoccupati piu’ del bivacco romano, intenti a farsi coccolare dal ponentino romano e totalmente inconsapevoli dalle burrasche dei venti freddi che spirano fra i bilanci dei comuni disastrati dai continui tagli. Ma veniamo a questa panacea di tutti questi mali che dovrebbe essere appunto quest’ITALICUM.

Beh, la prima considerazione è temporale infatti l’ITALICUM entrerà in vigore nel luglio del 2016, dopo la riforma costituzionale del Senato, sempre che non si vada al voto prima. Inoltre l’introduzione dei capilista bloccati e la possibilità di questi di candidarsi in dieci collegi, di fatto rende l’introduzione delle preferenze una semipresa in giro.
Sicuramente darà una maggioranza, ma rischia di non essere una maggioranza rappresentativa della volontà degli italiani.

Sia per il sistema che presenta rischi che gli studenti di scienze politiche conoscono bene: effetto FLIPPER- effetto SPOILER – e l’effetto del Paradosso CONDORCET.- Sia perché l’affluenza al voto negli ultimi anni è drasticamente diminuita, pertanto nel caso di un secondo turno con un affluenza del 40 % 45 % un premier rischia di governare avendo il 20 / 22 % degli aventi diritto. E questo è ben distante dal concetto di democrazia.

COLLEGIO LC SO CARTINA2Infatti in un eventuale ballottaggio sarà il partito, non piu’ la coalizione a ricevere il premio di maggioranza. Questo porterà ad avere partiti costruiti ad arte per le elezioni.
Sul fatto del collegio Lecco-Sondrio sulla carta la nostra provincia dovrebbe essere favorita, siamo il doppio degli abitanti della provincia di Sondrio. Ma la Valtellina nel corso degli anni ha dimostrato di avere una maggior capacità di mobilitazione, di sapere fare sistema e di guardare prima agli interessi del territorio e solo dopo a quelli di parte. Elementi che mancano ancora nella provincia di Lecco. Dobbiamo avere la capacità di progettare ed immaginare cio’ che ancora non si vede, volando alto, guardando agli interessi generali piu’ che al piccolo cabotaggio.

E’ di questi giorni il dibattitto sul futuro istituzionale ed il posizionamento geografico dei corpi intermedi – camera di commercio, associazioni di categoria, sindacati- della nostra provincia. Rischiamo di avere un territorio con una rappresentanza a geometria variabile ed collegio disegnato dall’italicum è un ulteriore elemento di criticità da mettere sul tavolo della discussione.

Antonio Pasquini

 

 

 

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