COMUNE “CONTRO” CORTE DI LUCIA,
PAESE FANTASMA O DEL MANZONI?

corte di lucia 2LECCO – Ancora una volta problemi per Giovanni Sala, proprietario del ristorante “La Corte di Lucia” affacciato nel cortile della protagonista manzoniana in località Olate. Questa volta il danno sembrerebbe essere un abuso edilizio dovuto ad una pergotenda.

Più che l’addio ai monti, Manzoni chiederebbe l’addio all’amministrazione, difatti dopo sei mesi dall’apertura del locale e le mille peripezie precedenti alla stessa, Sala riporta l’ennesima contestazione: “Dopo le critiche per i pavimenti, poi approvati dalla Sovrintendenza; poi la richiesta per i permessi dei bagni esterni e dell’allacciatura fognaria – presenti dagli anni ’60 – ora sembrerebbe la volta della veranda”.

corte di luciaUn abuso edilizio per una pergotenda completamente rimovibile. Nonostante la richiesta in sanatoria perché questa venga messa a norma, di tutta risposta – afferma Sala – è stato negato il parere con l’unica soluzione volta all’eliminazione della tenda, in quanto non idonea al paesaggio.Ma quale paesaggio? – continua Giovanni Sala – il monumento in questione è la presunta casa di Lucia, chiusa al pubblico e abbandonata a sé stessa, la quale contiene anche un affresco del 1400 che sta cadendo a pezzi, ma apparentemente la veranda ‘abusiva’ è la priorità comunale”.

Se già si fatica a lavorare in periodi di crisi, a questo si sommano le difficoltà imposte dall’amministrazione, unite alle ultime modifiche alla viabilità che hanno completamente tagliato fuori Olate dalla percorribilità della città, “stiamo parlando di paese del Manzoni o paese fantasma?” conclude Sala, spiegando le difficoltà dei clienti per raggiungere la propria attività.

M. P.

 

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