CONTROLLATI SUL TRENO,
DUE SPACCIATORI VENTENNI
PRESI CON MEZZO KG DI MARIA
“SCORTA IN CASO DI LOCKDOWN”

LECCO – Gli agenti della Polizia Ferroviaria di Lecco hanno arrestato due cittadini italiani di 20 anni per possesso di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio.

Gli operatori della Polfer, durante un servizio di vigilanza a bordo di un treno partito da Lecco e diretto a Tirano, hanno identificato a Mandello due giovani valtellinesi (di Morbegno e Berbenno) i quali, in possesso di uno zaino, hanno dichiarato spontaneamente che conteneva della droga.

(Repertorio)

I poliziotti hanno così rinvenuto oltre mezzo chilo di marijuana: 450 grammi nello zainetto e 50 nelle tasche di uno dei due, per un valore complessivo di circa 4mila euro.

Curiosa la giustificazione addotta per il possesso della sostanza stupefacente: la necessità di “avere scorte personali in caso di un secondo lockdown“.

Entrambi sono stati tratti in arresto e la droga posta sotto sequestro. Per i due ragazzi sono stati chiesti gli arresti domiciliari ma il giudice Enrico Manzi li ha rimessi in libertà in attesa del processo.

RedCro

 

Pubblicato in: Giovani, Cronaca, Città Tags: 

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