CULTURA, BOOM DI ACCESSI
AGLI E-BOOK DELLE BIBLIOTECHE.
200MILA I LIBRI DISPONIBILI

LECCO – In questo periodo di chiusura forzata di tutte le biblioteche, il Sistema Bibliotecario del Territorio Lecchese ha significativamente promosso e dato nuovo impulso alle risorse disponibili on-line, anche attraverso il raddoppio della possibilità di scaricare gratuitamente e-book dalla piattaforma  MediaLibraryOnLine, passando dai due ai quattro download al mese per utente.

Il catalogo è stato inoltre notevolmente incrementato con l’acquisto di nuovi e-book che portano il totale dei titoli disponibili ad oltre 10.000, che si aggiungono agli oltre 190.000 e-book della collezione open.

Da sottolineare è come questo investimento sia stato ripagato dal gradimento dei lettori, che si evince dai numeri degli accessi alla biblioteca digitale nel marzo del 2020, se confrontati con i medesimi dati dello scorso anno. In provincia di Lecco infatti, territorio di riferimento del Sistema Bibliotecario del Territorio Lecchese, nel marzo del 2020 gli accessi alla piattaforma sono stati 22.870, a fronte degli 8.273 registrati nel marzo 2019, con un incremento esponenziale dei prestiti di e-book: 2.437 sono stati i download nel mese di marzo 2020, 612 nello stesso periodo dello scorso anno.

Il servizio registra inoltre un elevatissimo numero di nuovi utenti: +692 nel solo mese di marzo 2020, a fronte dei +106 di marzo 2019, segno del fatto che la disponibilità di risorse digitali sta rispondendo alle necessità di lettura dei cittadini, che in questo periodo non possono accedere agli ordinari servizi delle biblioteche, come spiega  l’assessore alla Cultura del Comune di Lecco, presidente del Sistema Bibliotecario del Territorio Lecchese, Simona PiazzaServizi online fortemente voluti e potenziati per offrire ai cittadini la possibilità di leggere stando a casa, un’attenzione che il Sistema Bibliotecario ha voluto riservare a questo servizio, per supportare la nostra comunità anche con la cultura, in un momento difficile come questo. L’auspicio è inoltre che, anche a emergenza finita, la lettura digitale diventi una consuetudine per molti abituali e nuovi lettori”.

 

 

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