CULTURA/L’INDAGINE DEL ‘SOLE’
AFFOSSA LECCO. CENTRODESTRA
“MA IL TEATRO QUANDO RIAPRE?”

Lecco ha tutte le potenzialità per essere città nella quale la cultura possa essere elemento trainante per lo sviluppo turistico, non solo grazie al Manzoni che con i Promessi Sposi ha reso celebre il nostro lago e la nostra città in tutto il mondo, ma anche per altre figure di spicco, tra le quali l’abate Stoppani e Antonio Ghislanzoni, solo per citarne alcune tra le più conosciute.

Purtroppo la nostra città è invece ferma al “palo”: dall’indagine annuale del Sole 24 ore sulla qualità della vita delle province, Lecco si trova all’89esimo posto nella media degli indicatori riguardanti “cultura e tempo libero”.

Entrando nello specifico di alcuni di questi si può notare addirittura come Lecco si trovi:
Al 94esimo posto per “Fondi europei 2014-2020 per l’attrazione culturale, naturale e turistica”: questo preoccupa se si pensa che nelle linee di mandato si parla di finanziare quasi tutti i progetti tramite il ricordo a questi fondi al 104esimo (su 107) per quello riguardante il numero di spettacoli per 1000 abitanti.

Sicuramente su alcuni indicatori ha inciso l’emergenza Covid, ma se si scorrono i dati degli anni precedenti al 2020 potrete vedere che le posizioni della nostra città in anni “normali” non erano differenti.

Un primo passo fondamentale, e che mi spiace nessuno degli assessori abbia citato nei propri interventi, è sicuramente la riapertura del Teatro della Società, perché non possiamo pensare di predisporre un programma culturale strutturato per Lecco senza avere a disposizione uno dei luoghi ideali per poterlo sviluppare. Per questo ci aspettavamo dalla nuova amministrazione tempistiche certe sul termine dei lavori, invece dopo tre anni di chiusura dobbiamo accontentarci di risposte vaghe e che guardano già al 2022 (minimo).

Per questo chiedo al vicesindaco Piazza di sollecitare l’assessore Sacchi per poter al più presto riferire alla nostra commissione riguardo questa tematica centrale: solo con una data certa si potrà davvero pensare di organizzare e presentare una stagione musicale, operistica e culturale che si possa vivere nel nostro splendido teatro.

Perché questo è un obiettivo non più derogabile, che deve essere comune a tutti i membri di questa commissione e mi auguro possa essere una delle priorità per lo sviluppo culturale e turistico di Lecco.

 

Simone Brigatti
Lecco Merita di +

 

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