DA DOMANI IL GREEN PASS
OBBLIGATORIO: LE NOVITÀ
PER GLI EVENTI A LECCO

LECCO  – Da domani, venerdì 6 agosto, il green pass diviene obbligatorio a Lecco per accedere ai luoghi della cultura. La certificazione verde si scarica in modo autonomo da diversi canali: dal portale istituzionale www.dgc.gov.it con accesso tramite identità digitale (Spid o Cie) oppure con tessera sanitaria (o con il documento di identità se non si è iscritti al SSN) in combinazione con un codice univoco ricevuto via email o SMS; tramite l’app Immuni e l’app IO; presto anche dal sito del Fascicolo Sanitario Elettronico Regionale. Per ottenere il green pass è necessario aver fatto almeno una dose di vaccino anti Covid-19 (in Italia viene emessa sia alla prima dose sia al completamento del ciclo vaccinale), oppure essere negativi ad un test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore o essere guariti dal Covid-19 negli ultimi sei mesi.

A partire dal 6 agosto, a Lecco, per svolgere o accedere a mostre, inclusi gli spettacoli aperti al pubblico, i musei e la biblioteca, diviene obbligatorio possedere la certificazione verde e prenotare il proprio posto presso Infopoint Lecco telefonando al numero 0341 481485Anche per accedere ai poli museali e alle sale espositive del sistema (Villa Manzoni, Palazzo delle Paure, Palazzo Belgiojoso e Torre Viscontea) occorrerà essere analogamente in possesso della certificazione verde e della prenotazione, da effettuare telefonando ai numeri 0341 286729 o 335 5378189 nei seguenti giorni: il martedì dalle 10 alle 13, il mercoledì e giovedì dalle 14 alle 18, il venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 18, oppure scrivendo all’indirizzo email palazzopaure@comune.lecco.it per tutti i poli. Prenotazioni per la mostra “Paesaggi Possibili. Da De Nittis a Morlotti, da Carrà a Fontana” allestita a Palazzo delle Paure e nella Galleria d’Arte Moderna di Villa Manzoni su www.vivaticket.com. Contemporaneamente, restano valide le precedenti normative di prevenzione previste, come il distanziamento e la mascherina obbligatoria per i luoghi al chiuso.

La certificazione verde Covid-19 contiene un QR Code con le informazioni essenziali. Agli operatori autorizzati al controllo i cittadini dovranno mostrare soltanto il QR Code sia nella versione digitale, direttamente da smartphone o tablet, sia nella versione cartacea. La verifica dell’autenticità del certificato è effettuata dagli operatori autorizzati in Italia tramite l’app VerificaC19, nel rispetto della privacy. Se il certificato è valido, l’operatore autorizzato al controllo vedrà soltanto un segno grafico sul proprio dispositivo mobile (semaforo verde) e i dati anagrafici del cittadino: nome e cognome e data di nascita.

L’operatore autorizzato al controllo potrà chiedere al cittadino di mostrare anche un documento di identità in corso di validità, necessario per confermare che i dati anagrafici corrispondano. Maggiori informazioni sono consultabili sul portale www.dgc.gov.it.

Pubblicato in: Cultura, Eventi, tecnologia, politica, Teatro, Sanità, Cronaca, Covid-19, Musica, Città

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