DA TEMPESTA A QUASI RISCATTO: CADE DI MISURA AD ALBOSAGGIA LA ROVINATA

ALBOSAGGIA (SO) – Dopo la pesantissima sconfitta interna contro il Mandello, la Polisportiva Rovinata ritrova compattezza e spirito di squadra nella difficile trasferta di Albosaggia, dove cede di misura per 2-1 contro una delle formazioni più quotate del girone valtellinese di Seconda Categoria. Una prestazione che, nonostante la sconfitta, restituisce fiducia e segnali incoraggianti dopo la batosta della settimana precedente.

La gara contro il Mandello era stata una vera e propria giornata nera per i biancorossi, travolti con un pesantissimo 0-8 tra le mura amiche. Eppure, almeno per la prima mezz’ora, la Rovinata aveva mostrato una buona organizzazione, riuscendo a contenere gli avversari e a rendersi pericolosa. Poi, una punizione dal limite mal respinta da Roselli aveva spianato la strada al vantaggio ospite, seguita da un’altra splendida punizione dell’ex Mazza che aveva portato il punteggio sul 2-0. Nella ripresa era arrivato il tracollo, con il Mandello dilagante e una Rovinata incapace di reagire, travolta fino all’8-0 finale. Una sconfitta dura da accettare, che però ha toccato l’orgoglio del gruppo e ha spinto la squadra a una reazione immediata.

Ad Albosaggia la risposta è arrivata. I ragazzi di mister Ralli hanno affrontato la gara con grinta e determinazione, giocando a viso aperto contro una delle migliori squadre del campionato. Dopo un buon avvio, al 15’ i padroni di casa sono passati in vantaggio con un’azione sulla destra finalizzata da una girata ravvicinata. La Rovinata non si è disunita e ha reagito costruendo buone occasioni con la coppia offensiva Ghilardi–Baronchelli. Nella ripresa l’Albosaggia ha trovato il raddoppio con un’azione simile al primo gol, ma la Rovinata ha continuato a lottare e al 12’ ha accorciato le distanze: Baronchelli ha servito un ottimo filtrante per Ale Ghilà, che solo davanti al portiere ha realizzato il 2-1 con un preciso diagonale.

La squadra biancorossa ha continuato a spingere fino alla fine, giocando stabilmente nella metà campo avversaria. Le occasioni per il pareggio non sono mancate: Mandelli ha sfiorato il gol dopo una respinta corta del portiere, mentre nel finale Di Palma ha tentato la conclusione in acrobazia su punizione dalla trequarti, con la palla che è terminata di poco a lato. Nonostante gli sforzi, il risultato non è cambiato, ma la prestazione è stata nettamente più convincente rispetto alla settimana precedente.

Il voto alla squadra è 6,5: dopo il crollo contro il Mandello, serviva una reazione di carattere, e la Rovinata ha risposto presente. Una prova di maturità e orgoglio che, pur non portando punti, rappresenta un segnale positivo per il prosieguo della stagione. Tra i singoli, ottima la prestazione di Troka, alla prima da titolare: attento, dinamico e concreto, ha dato equilibrio al centrocampo e sostanza alla manovra, distinguendosi come il migliore in campo.

La Rovinata esce così da Albosaggia con una sconfitta, ma anche con la consapevolezza di essere tornata una squadra vera. Dopo la tempesta, i biancorossi hanno ritrovato unità e coraggio: la strada per la risalita è tracciata.

RedSpo