EGO INTERNATIONAL,
PROSPETTIVE
PER IL MADE IN LARIO

Il boom delle esportazioni agroalimentari italiane, che per la prima volta hanno superato le importazioni, evidenzia il sempre maggiore apprezzamento del Made in Italy all’estero. A confermarlo è anche la federazione Coldiretti, che, parla di una grande svolta dell’Italia, i cui prodotti sono stati a lungo sottovalutati, con conseguente accumulo di deficit produttivo di approvvigionamento. Cogliere le nuove opportunità significa oggi dare nuova vita alle eccellenze produttive del nostro Paese: molte sono le piccole e medie imprese che si sono riscattate con la valorizzazione dei beni locali, tra queste le province lariane, il cui settore agroalimentare è diventato una vera e propria risorsa strategica per innovarsi e aprirsi ai nuovi mercati.

A confermare il Made in Italy come carta vincente, insieme alle recensioni e ai dati ufficiali, sono le opinioni espresse dagli esperti di internazionalizzazione di EGOInternational, compagnia di consulenza attiva proprio su questo fronte. La società, specializzata nella consulenza d’impresa, ha più volte riportato le sue opinioni all’interno dei canali ufficiali (www.egointernational.it), dai social al blog, rimarcando l’importanza di valorizzare le risorse territoriali per emergere ma al tempo stesso abbracciando le opportunità offerte dai mercati più ricettivi all’estero.

Secondo le opinioni degli esperti di EGOInternational, come si legge nelle recensioni riportate nei numerosi articoli del sito, per restare al passo con il mercato odierno, sempre in mutamento, è necessario puntare sulla qualità – base essenziale per pianificare una corretta strategia di internazionalizzazione di successo. La provincia di Lecco, in particolare, segue da tempo questo nuovo trend, rivolgendo il suo sguardo all’estero, diventando un polo produttivo ed economico sempre più importante.

Lo confermano anche i dati e le recensioni di EGO International, che evidenziano un incremento dell’export delle aziende lecchesi, pari a 14 milioni di euro, trainato per lo più dal settore metalmeccanico, ma in particolare da quello vinicolo e agroalimentare, i cui prodotti sono sempre più apprezzati in diversi Paesi del mondo. In un precedente report, dedicato proprio al tessuto imprenditoriale dell’area di Lecco, EGO International aveva evidenziato proprio l’importanza di mercati come quello russo e dell’area araba e mediorientale. Opinioni e recensioni che indicano comunque l’importanza di una conoscenza approfondita delle modalità di commercio delle nuove mete straniere, utile per prepararsi ad utilizzare le risorse locali al meglio.

Dalle opinioni di EGO International si evidenziano le possibilità di nuovi sbocchi commerciali verso cui tendere, come l’Iran e il Messico: nelle sue recensioni l’azienda commenta con favore la prospettiva dell’internazionalizzazione per le piccole imprese più capaci. Fiore all’occhiello dell’export, oltre alle DOP locali, rimane sicuramente il vino, richiesto in tutto il mondo soprattutto nei mercati emergenti del comparto lusso. Positivi da qualche anno anche i dati del mondo dell’agricoltura, che mettono in evidenza l’incremento delle esportazioni verso la Svizzera. Ad essere apprezzate sono soprattutto le produzioni a chilometro zero e biologiche, confermando ancora una volta l’importanza del food and beverage italiano come settore in continua crescita.

Ovviamente l’export non è solo un punto di arrivo ma è un elemento di rilancio, una nuova partenza per l’economia: per Lecco e l’intero territorio è necessario un continuo confronto con mercati differenti e lo sviluppo di piani strategici innovativi per fare in modo che la qualità dei prodotti locali sia riconosciuta e adeguatamente ricompensata.

Pubblicato in: Città, Lago, Economia

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