FASE 2, IL VIDEO-MESSAGGIO
DEL SINDACO DI LECCO BRIVIO.
“NON È UN LIBERI TUTTI,
SENTIERI CHIUSI PERCHÉ..”

LECCO – Con un video-messaggio il primo cittadino Virginio Brivio annuncia cosa cambia a Lecco dal 4 maggio (qui l’articolo dedicato alla Fase 2), e spiega il motivo per cui si è deciso di mantenere chiusi i sentieri di montagna.

“La Fase 2 dà un segnale importante – spiega il primo cittadino -, migliaia di persone potranno uscire da casa ma non sarà un liberi tutti e servirà sempre avere una motivazione valida per spostarsi. Queste misure sono possibili perché in città il dato dei 350 positivi al Coronavirus sta avendo un incremento modesto, e le persone in 40ena, 600 dall’inizio dell’emergenza, sono stabili a 200. Si sta contraendo infine il numero di decessi”.

Brivio motiva poi la scelta di non aver aperto la ciclabile alle Caviate “perché i quattro metri di sedime non permettono di ottemperare alle esigenze di distanziamento fisico” e soprattutto pone fine alle polemiche sorte in merito al prolungato divieto di passeggiare lungo i sentieri montani: “Nel Cpdm non c’è chiarezza sulle possibilità di limitare l’accesso ai sentieri ai soli residenti, e l’arrivo di tanti appassionati da fuori potrebbe non essere gestibile, inoltre dopo due mesi di chiusura serve prima intervenire con un’opera di manutenzione straordinaria. Infine dobbiamo capire se oltre ai sentieri sarebbe possible aprire le falesie e le ferrate, e non vogliamo generare confusione”.

Brivio chiede quindi ulteriori 15 giorni di sacrificio, tempo che sarà impiegato anche per coordinarsi con rifugisti e soccorso alpino in modo che alla ripartenza possa esser dedicata particolare attenzione a tutte le persone che vorranno andare in montagna, compresi i meno esperti.

 

 

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