FORZANO DUE POSTI DI BLOCCO
E NON SI FERMANO AGLI SPARI.
ACCUSATI DI TENTATO OMICIDIO

LECCO – È terminata a Germanedo la pazza fuga di due malviventi capaci di forzare ben due posti di blocco senza arrestarsi nemmeno di fronte alle pallottole dei carabinieri.

I fatti nella notte tra sabato 22 e domenica 23 febbraio. Nel territorio di Dolzago i militari della compagnia di Merate hanno “palettato” per controlli una Fiat Panda ma gli uomini a bordo, un maghrebino pluripregiudicato ed un sudamericano, entrambi illegali in Italia, non hanno rispettato l’ordine proseguendo sulla loro strada. Un’altra pattuglia dell’Arma li attendeva a Pescate, i due tuttavia non hanno accennato a rallentare la corsa tentando inoltre di investire i carabinieri che tagliavano loro la strada. A quel punto gli agenti hanno anche esploso alcuni colpi, invano.

La Panda ha raggiunto così il rione lecchese di Germanedo dove i due sono scesi per continuare la fuga a piedi, ma sono stati fermati e arrestati dai carabinieri che li inseguivano. Le accuse sono di tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale.

Il guidatore del veicolo è stato ferito lievemente nella sparatoria di Pescate, per questo è stato necessario il ricovero in ospedale, mentre il sudamericano è stato affidato al carcere di Pescarenico. In corso le indagini per delineare meglio la vicenda.

 

 

 

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