GIORNATE DI MUSICA ANTICA:
QUATTRO IMPERDIBILI CONCERTI
DA QUESTA SERA A DOMENICA

LECCO – Quattro momenti a ingresso libero da non perdere organizzati nell’ambito delle Giornate della musica antica. Mercoledì 28 agosto alle 21.15 nella chiesa di Santa Marta a Lecco si inaugurano le Giornate di musica antica organizzate dal Civico Istituto Musicale “G. Zelioli”. Il programma, dal titolo Cantate Domino, offre un’ampia panoramica sulla musica sacra in Lombardia all’epoca della Riforma cattolica. L’esecuzione è affidata all’Ensemble Giacomo Carissimi diretto da Massimo Borassi e Marco Dell’Oro, con la partecipazione di Giovanni Amico al violone e Silvia Faggion al liuto.

L’auditorium di Villa Gomes ospiterà invece, giovedì 29 agosto alle ore 18.30, una lezione-concerto sul liuto e sugli strumenti della stessa famiglia. Protagonista dell’incontro è Elisa La Marca, una delle più qualificate giovani musiciste oggi attive sulla scena nazionale e internazionale. Diplomatasi in chitarra classica al Conservatorio di Milano, dal 2005 Elisa La Marca ha seguito i corsi internazionali di alto perfezionamento e attualmente frequenta il master in liuto della Hochschule für Musik di Trossingen, collabora con più qualificati ensemble italiani di musica antica e con orchestre e straniere ed è cofondatrice del “Quartetto di Liuti da Milano”, dedito al repertorio del Rinascimento e del primo Barocco italiano.

Sabato 31 agosto alle ore 21.15 visita guidata con salita in notturna al Campanile della Basilica di San Nicolò con prenotazione obbligatoria (info@civicalecco.org), seguita da un suggestivo concerto di musica per fiati antichi e percussioni con la partecipazione di grandi strumentisti quali Pietro Modesti (cornetto), Massimiliano Dragoni (percussioni), Nathaniel Wood (trombone) e Vladimiro Vagnetti (bombarda).

Domenica 1 settembre alle 16.30 il concerto finale della rassegna offre l’opportunità di visitare un luogo normalmente non accessibile come il chiostro antico della Canonica di San Nicolò di Lecco (ingresso da piazza Carmenati). Lo spettacolo, dal titolo Senta ognun questo mio canto, a cura di Nicola Sansone e Roberto Balconi, è dedicato all’affascinante repertorio di canzoni spirituali costruite su note arie profane che costituisce il versante musicale dei Sacri Monti e dei grandi santuari mariani delle Alpi: i brani sono tratti dalla raccolta delle “Canzonette spirituali” stampate nel 1657 a uso dell’oratorio filippino di Chiavenna (Sondrio). Un’occasione da non perdere per ascoltare musica di grande bellezza in un contesto suggestivo e insolito.

 

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