I LECCHESI NEL PALLONE:
E ROSSI TORNÒ A DIFENDERE
LA PORTA DELL’ATALANTA

Francesco Rossi – AtalantaLECCO – Torna protagonista tra i pali della massima serie, il terzo portiere dell’Atalanta Francesco Rossi.

Subentrato al 9’della ripresa al titolare Musso (è stato espulso) il 30enne estremo difensore di Osnago ha poi subito il gol dell’1 – 2 con il quale il Cagliari ha espugnato Bergamo.

Tre ad oggi le presenze di Rossi in A (veste il nerazzurro dal 2017) massima serie in cui ha esordito il 20/5/18 in Cagliari – Atalanta 1-0, subentrando al 38’del secondo tempo a Gollini. Il team sardo quindi non porta decisamente fortuna al numero 31 lecchese.

Detto in altro articolo di oggi del gol siglato dal difensore della Bonacina Andrea Conti in Sampdoria-Sassuolo 4-0, scendiamo di due gradini andando a riscoprire il mondo della serie C. Partiamo con il prezioso successo esterno della Pro Sesto del lecchese Andrea Adamoli (è rimasto in panchina), corsara a Trieste (2-3) una vera boccata d’ossigeno in ottica salvezza. Esce sconfitto al 93’ dal big match a Meda, il Renate (0-1) nella gara interna con la capolista Sud Tirol il galbiatese Marco Anghileri gioca 90’.

Riassapora la vittoria dopo un periodo nero il Teramo del bellanese Andrea Arrigoni (90’) che supera tra le mura di casa la Lucchese 1-0, vince di misura anche la Juve Stabia del centrocampista di Olginate Jacopo Scaccabarozzi che regola 1-0 il Latina, il ragazzo è protagonista sino al 43’s.t. andando vicino alla segnatura un suo tiro infatti va ad incocciare il montante: iattura…

Sorride pure il Catanzaro del liernese Riccardo Gatti (le panchine ormai non si contano) costretto nel ruolo di spettatore nel 2-0 inferto dai giallorossi all’Avellino. Chiudiamo con due stop; il primo del Monopoli del mister di Cesana Brianza Alberto Colombo out 3-0 a Picerno, oltre alla caduta rimediata dal Gubbio (3-1) a Pescara – e qui l’ex blucelste a suo tempo abitante di Germanedo Doudou Mangni entra sul prato al 32’s.t.

Nella rubrica da tempo latita la serie B, i nostri due alfieri (Lorenzo Pirola e Salvatore Elia) rispettivamente in forza a Monza e Benevento sono fermi ai box. Il primo è reduce da un operazione al ginocchio destro che lo terrà lontano dai campi sino ad aprile, Elia invece in allenamento lo scorso dieci gennaio ha subito una lesione di primo grado al bicipite femorale destro i tempi di recupero, dovrebbero aggirarsi intorno ai due mesi.

Con la maglia dell’Olginatese

Ma torniamo a bomba nella terza serie del calcio italico, lo facciamo leggendo propositi e ambizioni del 27enne centrocampista olginatese in forza alla Juve Stabia Jacopo Scaccabarozzi.

Queste le sue esternazioni: “Sono felice, ora sto giocando con una certa frequenza le cose stanno andando bene e l’ 1-0 inferto al Latina ci ha ridato la consapevolezza di poter centrare il nostro obiettivo (attualmente sono ottavi, ndr) e quindi i playoff”.

Castellammare Di Stabia è una piazza molto calda – legata con una sorta di cordone ombelicale alla squadra: un vantaggio per voi, naturalmente…
“Esatto, i tifosi soprattutto quando vinsero la C e nel campionato di B seguirono la loro squadra del cuore in massa – anche adesso però nonostante le restrizioni dovute al Covid sono presenti, davvero un bell’aiuto per noi”.

Sembra che tu sia uno dei beniamini della tifoseria.
“Di questo ne sono contento, li ringrazio per la stima augurandomi di essere all’altezza della situazione. Una cosa posso garantire; io per questi colori ho sempre sudato e continuerò a sudare la maglia – speriamo bene”.

Nella tua prima esperienza di Renate sembravi destinato a piazze blasonate, ad esempio il Parma allora in A. Cosa è mancato perché il sogno si realizzasse?
“Onestamente non lo so, ma io dico sempre che ognuno raccoglie ciò che merita anche se l’ambizione non deve mai mancare – ecco salire ed esordire in B con la Juve Stabia sarebbe il massimo…“.

Il girone meridionale, una platea dove hai reso particolarmente a Vibo Valentia e non solo – nella tua Lecco invece le cose non hanno funzionato. Perché?
“In bluceleste trascorsi solo sei mesi e da subito non mi integrai, ritengo che non vi sia differenza tra i tre gironi di C – nulla si tratta di un esperienza passata, ora sono un vespa da due anni, a Castellammare sto benissimo più di così….”.

Sabato trasferta a Palermo, firmeresti per un pareggio?
“Loro hanno sei punti in più di noi (39 – 33) e quindi in zona playoff, comunque in campo si va sempre per ottenere il massimo risultato – poi dovesse finire pari andrebbe bene lo stesso, ma ripeto a bocce ferme non firmo nulla. Vorrei approfittare dello spazio per ringraziare sentitamente l’Olginatese – se loro non mi avessero dato fiducia lanciandomi da ragazzino in serie D, io non avrei ottenuto nulla, ripeto sarò eternamente grato alla compagine bianconera”.

Alessandro Montanelli

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