IL TEATRO VA “A SCUOLA
CONTRO LA VIOLENZA”

LECCO – Il Progetto regionale “A scuola contro la violenza” coinvolge 24 istituti (superiori e comprensivi) di tutta la provincia di Lecco. Le attività svolte e quelle ancora in cantiere riguardano la formazione di alunni e docenti sui temi legati agli stereotipi-pregiudizi: laboratori sull’utilizzo del linguaggio non sessista, laboratori per la creazione di lavori artistici, laboratori dedicati alla parità di genere nell’ambito lavorativo, laboratori sugli stereotipi nello sport e altri sulla difesa personale. Altri laboratori coinvolgono enti ed associazioni che lavorano sul territorio provinciale (Telefono donna, L’ altra metà del cielo) e che si occupano da anni di temi legati alla violenza di genere.

> La locandina della manifestazione

Nella prossima settimana gli appuntamenti e le proposte degli Istituti sono tante e variegate, già presentate nella conferenza del 18 novembre del Comune di Lecco. Si segnalano, in particolare, i due spettacoli teatrali previsti non solo per le scuole ma anche per la cittadinanza.

Il primo è lo spettacolo Malanova della compagnia Sciara Progetti, scritto a quattro mani da due autori teatrali (Ture Magro e Flavia Gallo), un uomo ed una donna, che hanno deciso di non nascondere mai la propria stessa fragilità, perfettamente in accordo nel voler trasformare la retorica della denuncia in una indagine al maschile, un’esplorazione edipica sulla responsabilità, sulla convivenza e sull’essere coinvolti, come esseri umani, in una trama di fondo che ci rende tutti ugualmente responsabili delle vite degli altri.

Lo spettacolo è stato fortemente richiesto dagli istituti aderenti alla rete e sarà seguito in sala Don Ticozzi il 21 novembre alle ore 11 da una delegazione di una o più classi di molti istituti della Provincia di Lecco. Lo stesso spettacolo andrà in scena al Palabachelet di Oggiono, sponsorizzato dal Comune di Oggiono, il 22 novembre alle 20:30.

L’altro spettacolo teatrale è Una scelta per la vita, scritto e realizzato da Luigi Cilli e Stefania Pascali, e prodotto da Global Thinking Foundation per il progetto “Libere di… Vivere”. Una scelta per la vita è stato apprezzato dal regista cinematografico Antonio Silvestre che lo ha inserito e fatto diventare il fil rouge del docufilm Libere di… Vivere nato da un’idea della presidente Claudia Segre di GLT.

Il documentario è stato selezionato per Cannes e già proiettato al Love Film Festival di Perugia. Ora è in finale all’Ariano Film Festival dove gli autori saranno ospiti il 5 agosto. Dopo la parentesi dei festival, Libere di… Vivere approderà sulle piattaforme Netflix e Amazon Prime. Il testo, che sarà rappresentato presso la Sala Don Ticozzi giovedì 24 novembre per L’Istituto Bertacchi in mattinata e in serata aperto alla cittadinanza, vede come protagonista Stella, una giovane donna, che a un certo punto, dopo una serie di eventi drammatici, prende in mano la sua vita e ne fa qualcosa di meraviglioso. Lo spettacolo, di viva attualità, contribuisce a far riflettere sui temi dell’occupazione femminile e sull’inclusione sociale.

Per questa rappresentazione si ringraziano fortemente la Consigliera delle Pari opportunità Marianna Ciambrone, l’avvocata Monica Rosano (C.P.O. di Lecco) e Global Thinking Foundation per il progetto “Libere di… Vivere”.

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