IL TOSSICO GLI RUBÒ 400€
MA DON CECCHIN NON SI TROVA:
PROCESSO RINVIATO

LECCO – La storia andata in scena in tribunale a Lecco oggi ha diversi aspetti per certi versi quasi divertenti anche se l’origine è tutt’altro che da barzelletta. Nel 2014 infatti una busta contenente 400 euro che si trovava vicino al confessionale della Basilica cittadina di San Nicolò venne sottratta all’allora prevosto don Franco Cecchin.

Proprio lui oggi avrebbe dovuto partecipare al processo nei confronti di un sessantenne lecchese tossicodipendente, subito individuato dopo il furto della busta da parte delle forze dell’ordine.

Il problema è che nel cercare di rintracciare il sacerdote – da tempo non più residente a Lecco – la giustizia si è scontrata con la burocrazia e in definitiva il dibattimento di quest’oggi è stato rinviato (con il concreto rischio che possa subentrare a breve la prescrizione del reato) proprio per via dell’assenza della parte lesa.

E mentre dagli uffici di corso Promessi Sposi è scattata la curiosa “caccia” a don Franco che a San Nicolò è stato definito come “non più abitante qui”, si profila la possibilità che il ladro dei 400 euro se la cavi grazie ai tempi biblici del nostro sistema giudiziario.

RedGiu

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