KOKO CAMP, CON IL CRAMS
25 GIOVANI DAL MONDO
PER DIVENTARE EDUCATORI

LECCO – Venticinque giovani provenienti da sei diversi paesi del Mondo (Italia, Albania, Paesi Bassi, Tunisia, Regno Unito e Stati Uniti) prendono parte a un progetto che intende formare artisti educatori per i centri estivi delle città di Lecco, Biella e Napoli.

Un primo passo importante nell’ambito dell’iniziativa che la prossima estate darà forma, nelle tre città citate, a esperienze su modello dei Koko Camp di New York: un programma di educazione creativa e di strada dedicato ai bambini, sperimentato nella Grande Mela da Open Source Gallery e che mette al centro temi quali il riuso e il riciclo, l‘arte e l’inclusione sociale.

Promossa dal CRAMS – Centro Ricerca Arte Musica e Società di Lecco nell’ambito del Progetto Interreg Italia-Svizzera City4Care e in collaborazione con Maestri di Strada Onlus Napoli, Cittadellarte Biella, Open Source Gallery New York e Informagiovani Lecco, l’iniziativa intende promuovere il benessere attraverso un progetto internazionale destinato ai bambini ma che metta in relazione le diverse generazioni grazie al coinvolgimento delle imprese del territorio, di artigiani e pensionati, pronti a trasmettere i loro saperi e la loro capacità di progettazione ai più piccoli. Un programma di ampio respiro, che guardando a modelli internazionali sappia porre al centro la costruzione di comunità attraverso l’educazione, la sostenibilità ambientale, il lavoro e l’arte.

E così, dopo la call lanciata lo scorso mese di dicembre e una settantina di candidature ricevute, i 25 giovani di età compresa tra i 20 e i 32 anni prendono parte, ora, alla fase formativa e propedeutica del progetto: un corso online di dieci lezioni, in programma da febbraio a maggio e che può contare sulla partecipazione, in qualità di relatori, non solo di rappresentanti di Crams, Maestri di Strada e Cittadellarte, ma anche di Monika Wuhrer di Open Source Gallery di New York.

Un calendario di lezioni che, nell’intento degli organizzatori, vuole approfondire concrete esperienze di progetti educativi, così da dare spunti di riflessione ai partecipanti e, insieme, fornire validi modelli concreti di lavoro. Poi, al termine della formazione, un’ulteriore e ultima selezione: ai venticinque corsisti sarà infatti richiesto di presentare un personale e innovativo progetto di educativa di strada, in cui musica, arte, natura e rapporto con il quartiere dovranno caratterizzare le attività ludico-ricreative. Coloro che avranno dato forma alle idee migliori saranno, infine, inseriti – con vitto, alloggio e rimborso spese garantiti – nei Koko Camp estivi di Lecco, Napoli e Biella, affiancandone gli educatori.

“L’elevato numero di candidature avute – commenta Angelo Riva, presidente di CRAMS Lecco – e la presenza, accanto a 17 giovani provenienti un po’ da tutta la penisola italiana, anche di partecipanti da Albania, Paesi Bassi, Tunisia, Regno Unito e Stati Uniti danno il senso della dimensione internazionale del progetto, che per la parte formativa può contare anche su cinque sessioni a cura di Monika Wuhrer. Un approccio cosmopolita, anche perché – conclude – ciascun partecipante verrà inserito in un camp distante dal luogo di provenienza, così da garantire una vera esperienza di scambio”.

Fondamentale per il progetto sarà l’area lecchese definita I Quartieri del Terzo Paradiso, nella quale prenderà vita il camp in questione. Caratterizzata dai quartieri di Acquate, Bonacina, Germanedo, Belledo e Malnago, questa zona di Lecco da alcuni anni è infatti al centro di sperimentazioni su innovativi modelli di convivenza e di costruzione di sostenibilità territoriale, ambientale, sociale ed economica.

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