LA PROPOSTA PER IL 25 APRILE:
“ADOTTARE UNA LAPIDE,
UNA TARGA, UN MONUMENTO”

Cara Lecconews,
già da qualche anno, vedendo che in un mese, dopo il 25 aprile, alcuni monumenti, targhe, lapidi per i Caduti della Resistenza avevan già perso corone e vasi di fiori, penso possa essere una bella cosa che questi luoghi e simboli, di persone e storia, ricevan un impegno non per le ricorrenze ma ricorrente, un impegno di presenza e attenzione innanzitutto Istituzionale e dei cittadini.

Credo sia fattibile, addirittura con poca spesa, una cura più che doverosa dentro un tempo di attenzione continuo. Una cura di persone e luoghi che è memoria del passato, cura del presente e tutela del futuro.

DA QUI LA PROPOSTA.
Oltre all’impegno Istituzionale, coordinandosi con lo stesso Comune, perché non adottare, singolarmente o in gruppo, appunto, una lapide, una targa, un monumento?

Insieme alla Cura ricorrente della lapide il Comune potrebbe aderire a questa piccola proposta integrando alla lapide, al nome della via, al monumento, una targa, semplice, sul luogo, che precisi meglio chi sia quel Partigiano, quel nome, volto raffigurato a cui, dopo la Liberazione, è stata intitolata appunto la via o il ricordo.

Compito di chi adotta questo ricordo e impegno sarà di provvedere a portare il fiore del partigiano, un vaso, un pensiero, con ricorrenza e non solo per una ricorrenza.

Chi ci sta a proporlo al Comune?

Paolo Trezzi

.

 

Pubblicato in: Città, Cronaca, Cultura, Eventi, Lettere a LeccoNews, politica Tags: 

Condividi questo articolo

Ultimi articoli pubblicati