LA ROVINATA RIMONTA E FERMA CANTÙ: CALCIO SPETTACOLO CON IL CUORE

LECCO – Dopo il rinvio della prima giornata del girone di ritorno, la Pol. Rovinata riprende il campionato di Seconda Categoria con un pareggio ricco di emozioni contro il Castello Città di Cantù, una delle formazioni più giovani e competitive del torneo. Al termine di una gara intensa e combattuta, il risultato finale è un pirotecnico 3-3 che lascia sensazioni contrastanti ma anche molti spunti positivi per i biancorossi. L’avvio di gara sorride alla Rovinata, che al 20’ passa in vantaggio grazie al calcio di rigore trasformato con freddezza da Alborghetti, concesso per un fallo del portiere ospite su Baronchelli. La gioia del vantaggio, però, dura poco: nel giro di dieci minuti il Castello Cantù ribalta il risultato sfruttando un paio di disattenzioni a centrocampo. Nel finale di primo tempo, dopo alcune occasioni fallite per il possibile pareggio, arriva anche la terza rete ospite, frutto di una leggerezza difensiva che apre la strada a una pericolosa imbucata centrale.

Mister Fabrizio Ralli

Nell’intervallo mister Ralli sistema l’assetto della squadra e nella ripresa si vede un’altra Rovinata: più compatta, aggressiva e determinata. I biancorossi chiudono gli avversari nella loro metà campo e collezionano occasioni da rete. Al 35’ arriva il gol che riaccende la partita: su calcio d’angolo di Alborghetti, Baronchelli svetta di testa e batte il portiere. Passano appena tre minuti e la Rovinata trova il meritato pareggio con una splendida azione corale finalizzata da Ghilardi. Nel finale le occasioni per completare la rimonta non mancano, ma il risultato non cambia e la sfida si chiude con lo stesso punteggio dell’andata.

La valutazione complessiva della squadra è positiva (voto 6,5): primo tempo da rivedere per disattenzioni e leggerezze, soprattutto in mezzo al campo, ma una ripresa di grande carattere che dimostra come la Rovinata sappia reagire anche nelle situazioni più difficili.

Nota di merito per Guengame, promosso dalla formazione Juniores: classe 2008, all’esordio in campionato, entra a inizio ripresa e gioca con personalità e qualità, attento in fase difensiva e propositivo sulla fascia sinistra, mettendo spesso in difficoltà la retroguardia avversaria. Un debutto decisamente incoraggiante per il futuro biancorosso.

G. P.