LECCO – La serata di giovedì 15 gennaio all’oratorio di Laorca ha rappresentato un momento importante di confronto e partecipazione per la comunità, segnando un passaggio significativo nel percorso di riqualificazione del complesso cimiteriale e monumentale del rione che risale a prima del 1200.
Numerosi cittadini hanno preso parte all’incontro promosso dal Comune di Lecco insieme alla Parrocchia di Laorca, alla Fondazione Comunitaria del Lecchese e al Fondo della Comunità di Laorca e Malavedo, con l’obiettivo di presentare il progetto, illustrarne le finalità e condividere con la popolazione le tappe future di un intervento tanto delicato quanto necessario. Il cimitero di Laorca, con la sua articolazione architettonica unica, la stretta relazione con la roccia e il paesaggio naturale e la presenza di elementi storici di grande valore come la chiesa di San Giovanni ai Morti e le cappelle storiche, è stato al centro di una riflessione che ha voluto ribadirne il ruolo non solo come luogo di sepoltura, ma come spazio di memoria collettiva e parte integrante dell’identità del rione. Il complesso cimiteriale inserito anche nella Route Europea dei Cimiteri Significativi.

Durante la serata che si è svolta alla presenza del parroco don Giuseppe Salvioni, del sindaco Mauro Gattinoni, degli assessori Emanuele Manzoni e Roberto Pietrobelli, della presidente della Fondazione comunitaria lecchese Maria Grazia Nasazzi e di quella della Fondazione laorchese Cristiana Achille, è stato chiarito come il progetto di riqualificazione non punti a trasformare o snaturare il luogo, ma a prendersene cura attraverso un percorso graduale e rispettoso, pensato per migliorare la sicurezza, l’accessibilità e la fruibilità del complesso. L’intervento è stato concepito in più lotti funzionali, così da consentire una realizzazione progressiva, compatibile con le risorse disponibili e con le necessarie verifiche tecniche. Tra gli obiettivi principali figurano la messa in sicurezza delle strutture e dei percorsi, la valorizzazione del contesto paesaggistico e architettonico e la riqualificazione del sagrato e delle aree esterne, considerate uno snodo centrale sia dal punto di vista funzionale sia simbolico. Proprio il sagrato antistante la chiesa costituirà il primo lotto operativo, un intervento che rappresenta un passaggio fondamentale per avviare concretamente il progetto e restituire dignità e ordine a uno degli spazi più significativi del complesso.
È stato inoltre evidenziato come il percorso sia supportato da approfondite indagini tecniche di carattere strutturale, geologico e agronomico e da un costante confronto con gli enti preposti alla tutela del patrimonio storico e paesaggistico, a garanzia di un approccio attento e compatibile con i vincoli esistenti. Ampio spazio è stato dedicato anche al tema del coinvolgimento della comunità, ritenuto essenziale per la riuscita dell’iniziativa. Accanto agli stanziamenti pubblici, il progetto prevede il ricorso a strumenti di finanziamento partecipato, bandi e iniziative di raccolta fondi, con l’obiettivo di rendere i cittadini parte attiva di un percorso che non è soltanto edilizio, ma profondamente culturale e identitario.
In sintesi la ristrutturazione del cimitero di Laorca sarà un progetto lungo e complesso, realizzato per lotti, senza una tempistica precisa definita, ma con l’obiettivo di iniziare i lavori nel corso del 2026, partendo dal sagrato antistante la chiesa, con l’obiettivo di preservare questo storico complesso monumentale e architettonico, coinvolgendo finanziamenti comunali, della comunità e crowdfunding.
Si parla delle necessità di racimolare 150mila euro per iniziare con i primi progetti, peri una spesa totale di circa 300/400mila euro per sistemare il viale della Rimembranza e per la messa in sicurezza.
G. P.





