LECCHESI IN PARLAMENTO:
TINO MAGNI AL SENATO,
BRAMBILLA ALLA CAMERA
CON ‘CATAPULTA’ SICULA

ROMA – Debutto nella XIX Legislatura per i soli due lecchesi eletti in parlamento (Tino Magni al Senato per l’Alleanza Verdi e Sinistra e l’animalista calolziese Michela Vittoria Brambilla, alla Camera attraverso il collegio ‘blindato’ in Sicilia).

Partiamo da quest’ultima, che giovedì ha esordito formulando “Congratulazioni e auguri di buon lavoro al presidente del Senato, Ignazio La Russa. Sono certa che la sua indiscutibile competenza e la sua grande umanità, unite al profondo senso delle istituzioni e all’importante esperienza politica, gli consentiranno di essere un ottimo presidente del Senato della Repubblica”.

Ma Brambilla ha già un suo curriculum da parlamentare; prima volta assoluta invece per Tino Magni, la cui storia si potrebbe sintetizzare in “una tuta blu in Senato“.

Ecco dai suoi social la cronaca del primo giorno a Palazzo Madama:

“Giornata intensa, ricca di emozioni. Sento la grande responsabilità di questo importante ruolo e l’opportunità di dare l’esempio. Abbiamo bisogno di una politica alta, come sostenuto da Liliana Segre nel suo discorso. In Italia il principale ancoraggio attorno al quale deve manifestarsi l’unità di tutti i cittadini è la Costituzione Repubblicana. I padri costituenti vollero lasciare un compito, quello di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitando la libertà e l’uguaglianza dei cittadini e ne impediscono il pieno sviluppo della persona e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica economica e sociale. Tutto il Parlamento in questo delicato momento storico dovrà impegnarsi a guardare alle famiglie e ai lavoratori”.

RedPol

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