LECCO/BANCA DEL LATTE:
ATTIVO IL SERVIZIO
DI RACCOLTA DOMICILIARE

LECCO – Un nuovo importante tassello per la Banca del Latte Umano, centro di raccolta e conservazione del reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Alessandro Manzoni di Lecco. Dal prossimo ottobre, Cancro Primo Aiuto Onlus in collaborazione con Auser Lecco offriranno al territorio lecchese il servizio di ritiro a domicilio e consegna del latte donato dalle mamme.

Alla presentazione del servizio Giulio Gallera, assessore al Welfare di Regione Lombardia, Paolo Favini, Direttore Generale dell’ASST di Lecco, Roberto Bellù, capo del Dipartimento Materno infantile, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Terapia Intensiva Neonatale di Lecco, Claudio Dossi, Presidente di Auser Lecco, Eugenio Cremascoli, Presidente di Cancro Primo Aiuto Onlus.

Sono all’incirca sessanta i prematuri di meno di trentadue settimane assistiti ogni anno presso la TIN dell’ASST di Lecco. Il loro peso è in media di un chilo, un chilo e mezzo, ma ci sono anche casi di cinque-seicento grammi. “Il latte per noi neonatologi non è semplicemente un alimento, è un vero e proprio farmaco” spiega il dottor Roberto Bellù.

Una catena di solidarietà che coinvolge spontaneamente le neomamme permette da tre anni l’esistenza di questo importante servizio. L’organizzazione è simile a quella della banca del sangue: la scelta delle donatrici viene fatta dopo un’attenta selezione, il latte viene quindi raccolto, sterilizzato, pastorizzato, arricchito con sostanze nutritive e conservato.

Finora era necessario che le donatrici si recassero personalmente in ospedale per donare il latte, con le evidenti preoccupazioni che questo gesto comportava durante il periodo di emergenza sanitaria.

“Noi di Cancro Primo Aiuto “siamo solo uomini che aiutano altri uomini”. Quando ci è stata fatta presente questa necessità non ci siamo tirati indietro. E in fondo non è una cosa che esuli dalla nostra mission, se si pensa che il latte materno è la primissima prevenzione anti-tumorale”, questo il commento Eugenio Cemasoli.

Silvia Polvere

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