LECCO/LE MANI DELLE COSCHE
AI VERTICI DI CONFARTIGIANATO.
IL CASO GHEZZI ALL’ODG

LECCO – Sarebbe legata alla ‘ndrangheta sin dal 2014, per questo Elena Ghezzi, vicepresidente nazionale del Movimento Donne Impresa e nel board di Confartigianato Imprese Lecco, è stata raggiunta da una interdittiva antimafia.

Ghezzi, 59 anni, è titolare a Lecco della Global Form, coop per corsi di aggiornamento, consulenze e servizi educativi, e a seguito della decisione del prefetto Castrese De Rosa coadiuvato dal Gruppo Interforze Antimafia non potrà più ottenere finanziamenti statali e nemmeno organizzare corsi di formazione pubblici.

Sulla vicenda prende posizione anche l’associazione di categoria rappresentata da Elena Ghezzi: “In attesa degli sviluppi di questa vicenda nelle opportune sedi – si legge in una nota di Confartigianato – l’Associazione procederà con l’applicazione dello Statuto societario che in caso di attività contrarie all’interesse di Confartigianato Imprese Lecco svolte dai soci prevede che sia il Consiglio Direttivo, composto dai presidenti di categoria e zone, ad esprimersi sul mantenimento degli incarichi e dell’iscrizione all’Associazione. La questione verrà quindi messa all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Direttivo in calendario”.

“Questa per noi è ancora una volta l’occasione per rivendicare con forza l’impegno che Confartigianato a tutti i livelli pone da sempre verso le tematiche della legalità e della trasparenza aziendale propria e dei propri associati” conclude la nota.

 

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