LECCO/NAVA NON SI CANDIDA:
“IN POLITICA PER 21 ANNI,
DARÒ SEMPRE UNA MANO”

In questi ultimi mesi si sono rincorse notizie e voci di una mia possibile candidatura a Sindaco di Lecco nella primavera del nuovo anno. Dopo un’ultima serena riflessione che è stata possibile nei giorni della pausa natalizia, credo sia utile comunicare la decisione che ho maturato: non sarò in corsa per diventare Sindaco della mia città. Lo ritengo un atto di chiarezza verso tutti coloro che dovranno alacremente lavorare nei prossimi mesi di campagna elettorale, e che non posso lasciare sospesi nel cielo delle ipotesi. È una scelta frutto di attente valutazioni, non impulsiva ma ben custodita e vagliata tra elementi pubblici e privati, concernenti soprattutto l’ambito professionale con le conseguenti responsabilità derivanti dalla gestione in prima persona delle aziende di famiglia in questa fase di espansione. Una scelta non facile essendo noti a tutti l’amore per Lecco e per l’impegno politico in prima fila.

Aggiungo tre brevi considerazioni.
La prima è di carattere personale: ho provato un particolare piacere e un calore umano senza pari nel riscontrare l’apprezzamento e il favore di tanti amici, politici di diverse appartenenze e cittadini comuni nei confronti della mia persona e della mia ventilata candidatura. Ringrazio tutti di cuore, assicurando loro di aver ascoltato ogni parola, e di aver ragionato ogni suggerimento.

La seconda considerazione è di natura politica: il mio impegno amministrativo è durato senza soluzione di continuità per ben ventuno anni. Sono stato consigliere comunale, vicesindaco, Presidente della Provincia di Lecco e infine sottosegretario in Regione Lombardia. Non certo poco. Ho sempre dato, nei diversi ruoli, il massimo del mio impegno e delle mie capacità, con una banale ma efficientissima bussola: fare il bene del mio territorio. E credo che, a giudicare dall’apprezzamento ricevuto anche in questa occasione, il saldo di questo lavoro sia positivo.
In questi anni ho anche ricevuto molto, e ne vado orgoglioso, iniziando da una comunità politica ampia e qualificata che è stata inesauribile risorsa per andare avanti, anche nei momenti difficili. A tutti loro va un grazie particolare, e il ricordo di molti successi e qualche sconfitta. A tutti loro va anche la promessa che, forse non in prima linea ma in modi altrettanto incidenti, darò una mano affinché la città di Lecco possa avere tra pochi mesi il cambiamento che merita, un salto di qualità sotto il governo del centrodestra unito.

Infine una considerazione di carattere generale: l’impegno in politica è un gesto sociale bello e prezioso. Il futuro ha bisogno di risposte adeguate alle complessità, e non ci sono scorciatoie, e non bastano slogan e urla. Serve fatica, rinuncia, esperienza, studio. Serve un’idea di appartenenza per cui combattere, così come è obbligatorio un alto senso delle istituzioni che accompagni ogni battaglia politica. Il discredito che si è abbattuto sulla politica non fa bene al nostro futuro, anche se nel breve può saziare i rancori sociali e le frustrazioni personali. Spero, in questi anni, di aver dimostrato e di poter continuare a dimostrare che è possibile un approccio leale con gli avversari, trasparente con gli elettori, inossidabile nel provare a rispondere ai bisogni della società. A chi fa Politica con la P maiuscola, a testa alta, rivolgo l’invito a non scoraggiarsi, perché solo facendola così possiamo ridarle la dignità e il posto che merita. E a chi non la fa, specie tra i giovani, l’invito a provarci, ad avvicinarsi, a mettere in gioco i propri talenti per costruire il futuro di tutti.

Un caro saluto.

Daniele Nava

 

L’ANTICIPAZIONE DI LECCO NEWS

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