LESBOFOBIA IN OSPEDALE, CGIL:
“PRESTO IL GAY PRIDE A LECCO
PER RIFLETTERE SUI PREGIUDIZI”

LECCO – La Cgil Lecco e la Funzione Pubblica Cgil Lecco esprimono la loro solidarietà a Sabrina, la lavoratrice dell’Azienda Ospedaliera di Lecco che ha subito un gravissimo atto discriminatorioNell’auspicare che si faccia chiarezza, e che gli autori di questo gesto vengano scoperti e puniti, siamo preoccupati per il clima di intolleranza e violenza che ogni giorno cresce nell’intero Paese. 

Non passa giorno che si assista ad atti discriminatori e violenti contro le diversità. Questo è un evidente segnale dell’imbarbarimento culturale che il nostro paese sta attraversando e al quale la società non può continuare ad assistere inerme.

La prossima estate anche la nostra città vedrà l’organizzazione del gay pride, noi crediamo che questo importante appuntamento possa rappresentare per l’intera città un’importante occasione di riflessione e approfondimento per la lotta ai pregiudizi e per il superamento degli stereotipi culturali.

Il gravissimo atto di cui Sabrina è stata vittima rende esplicito un problema che esiste in tantissimi – troppi – luoghi di lavoro. L’abbattimento delle differenze e la tolleranza delle differenze, che siano di genere, di razza, di religione o come in questo caso di orientamento sessuale, sono ancora troppo presenti e al contempo troppo poco denunciate.

Nel caso di due giorni fa la vittima è Sabrina, ma le vittime sono anche tutte quelle donne e quegli uomini che quotidianamente vedono lesa la loro dignità nel non poter liberamente esprimere il proprio orientamento o la propria idea.

Questo episodio non può quindi essere ridotto al singolo caso, ma deve trovare una forte condanna sia da parte della società che dalle istituzioni.

Francesca Seghezzi
Segreteria Cgil Lecco

Catello Tramparulo
Segretario Generale Fp Cgil Lecco

 

 

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