L’ESTATE DA “BATTICUORE”
DEI 230 BAMBINI DEGLI ORATORI
DI SAN GIOVANNI E LAORCA

LECCO – Un’estate da Batticuore: questo è il desiderio che la FOM – Fondazione degli Oratori Milanesi ha voluto realizzare per l’estate 2022 in tutti gli oratori ambrosiani. Un desiderio dove le emozioni che si provano incontrando col cuore aperto agli altri e vivendo insieme esperienze forti lasciano un segno che resta per sempre. Le emozioni infatti contribuiscono allo sviluppo umano ma non possono essere la sola via per leggere e interpretare il reale. Le emozioni contano perché fanno intravedere quanto il cuore intuisce ma vanno regolate dallo sguardo di Dio; questo aiuta la vita di ogni giorno a farsi buona, grande, piena.

In particolare, negli oratori di Laorca e San Giovanni, Batticuore ha pulsato forte con l’aiuto di tutti. L’equipe educativa guidata da don Giuseppe, dalle suore Lucy, Margaret e Irene e coordinata dagli educatori professionali EugenioSofia e Monica ha permesso di vivere bene e in sicurezza il gioco, la preghiera, la mensa, le relazioni, riaccendendo i cuori di tanti “con Gesù sempre nel cuore”. Ma Batticuore non finisce qui perché lascia un’eredità da custodire: ogni persona è sempre una ricchezza per la comunità che confida nel Signore Gesù. La proposta educativa e ricreativa che per cinque settimane ha avuto come protagonisti 230 tra bambini e ragazzi di medie e della Primaria, parte da un punto fermo: essere per tutti, grandi e piccoli. Ogni attività è stata realizzata per essere alla portata di tutti e perché tutti potessero parteciparvi nella gioia che fa superare distanze ed emozioni generando legami. Tutto quanto è stato fatto insieme, perché è l’insieme che fa la differenza.

E dopo Batticuore? Il cuore ha continuato a battere in luoghi cari alle Comunità Pastorale dei Beati Mazzucconi e Don Monza come Cancano (per i turni di elementari e medie) dove bambini e ragazzi hanno vissuto esperienze di fraternità che hanno lasciato un segno anche nei più grandi. Sono nati tanti semi di fraternità entro relazioni vecchie e nuove, scoprendoci in Gesù e nel profondo del cuore, una gran bella famiglia.

La novità di quest’anno sta nell’adesione a un progetto di Pastorale Giovanile cittadina che ha visto collaborare sacerdoti di varie parrocchie. Insieme agli amici di Castello si è condiviso il campeggio degli Adolescenti (I – IV Sup.) ad Albaredo (So): una nuova casa e uno stile di vita “in comune” per generare ciò di cui han bisogno i ragazzi: fraternità e buone amicizie.

Infine un salto enorme attraverso l’Italia per arrivare in Puglia (Salento). Dal 3 all’11 agosto, più di 30 giovani di Lecco, guidati da don Marco (per S.Nicolò) e don Giuseppe (per S.Giovanni) si sono messi sulle tracce di don Tonino Bello per conoscerne la persona, la storia, le origini. Da Castro Marina passando per Leuca, Alessano, Otranto, Lecce, Ostuni e Molfetta per sperimentare come il Vangelo sia ancora vivo e viva ancora in don Tonino che ha testimoniato con la sua a “donare la vita al modo di Gesù” e come tutto questo dà ancora frutto nel cuore delle persone che lo hanno conosciuto e in chi da lui ha potuto scoprire che il potere dei segni è molto più forte dei segni del potere ed è questo che in tanti riconoscono in don Tonino, uomo di Dio e uomo come noi.

 

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