LETTERA: “MIA MADRE SEPOLTA
IN UN LUOGO BUIO E MACABRO.
E IL SINDACO RESTA IN SILENZIO”

LECCO – Una sepoltura ritenuta indegna e due email che sarebbero rimaste senza risposta mandate al sindaco Mauro Gattinoni: è questo che ha portato la signora Giuseppa Bonanno a rendere pubblico il suo malcontento, con una lettera che qui pubblichiamo, relativa al luogo di tumulazione dell’urna della madre, definito “angusto, lugubre e macabro”.

Buongiorno, scrivo questa lettera per esternare il grave disagio che da due mesi affligge la mia psiche, relativamente ad una assurda storia con i servizi cimiteriali del Comune di Lecco. Ho spedito due e-mail, una al Signor Sindaco in data 07/01/2022, e l’altra ai servizi cimiteriali in data 21/01/2022 e, a tutt’oggi, ho udito un assordante silenzio. Faccio presente di aver perso la mia mamma, quasi centenaria, il 29/12/2021. Oltre al dolore per la perdita di una persona cara, ho dovuto farla cremare per questioni logistiche. Ho preso visione dell’ossario nel momento della tumulazione, avvenuta il 04/01/2022 nella parte più vecchia del Cimitero Monumentale, in un luogo angusto, lugubre e macabro: un sottoscala per niente illuminato, degno di un film di Dario Argento, l’unica cosa che manca è la musica da brivido. Le persone che erano insieme a me sono rimaste basite e meravigliate, se non addirittura scioccate. Io devo essere libera di andarla a trovare quando ne ho voglia, anche più di una volta al giorno se dovesse capitare, e questo mi viene impedito. Chi mi può negare il diritto di farlo? Sono priva di soffermarmi perché l’ansia mi attanaglia la gola, in quanto devo scendere due rampe di scala sotto terra e sempre con una lampadina tascabile. E se dovessi cadere dalle scale, chi mi può ascoltare se non i morti? Faccio presente che la postazione del custode si trova all’ingresso principale di via Parini, il che impedirebbe un soccorso immediato. La scadenza di vita arriva per tutti e ai morti bisogna dare riguardi e dignità, cosa che fino ad oggi non ho potuto dare alla mia mamma. Ho chiesto di poterla spostare, ma fino ad ora la mia richiesta non è stata presa in considerazione. Spero che la situazione si possa sbloccare per avere un po’ di tranquillità. In attesa ringrazio per lo spazio dedicatomi e porgo cordiali saluti.
Lecco, 05/03/2022
Giuseppa Bonanno

Queste invece le due lettere mandate al sindaco di Lecco e all’ufficio per i servizi cimiteriali, che non hanno ricevuto altra risposta al di fuori del silenzio:

07/01/2022
La sottoscritta Giuseppa Bonanno, dichiara con grande dolore, stupore e dispiacere che il giorno 04 gennaio 2022, presso il Cimitero Monumentale di Lecco, alle ore 14.30, ha dovuto tumulare le ceneri della propria mamma, in un luogo angusto e lugubre, un sottoscala che priva la sottoscritta di potersi recare in autonomia a fare visita alla propria madre. L’operaio, che ha eseguito la tumulazione, ha dovuto lavorare quasi al buio, finchè la stessa si è lamentata asserendo che se avesse saputo che le condizioni di lavoro sarebbero state tali, si sarebbe portata dietro una lampadina tascabile. Alle sue parole, il secondo operaio con il proprio telefonino ha creato un po’ di luce, poiché la lampadina che avrebbe dovuto illuminare il luogo era fioca. Io credo, che coloro i quali finiscono la loro vita terrena dovrebbero avere una degna sepoltura, e quella della mia mamma, non lo è stata. La sottoscritta dichiara di non essere stata invitata a scegliere un loculo adeguato contenente le ceneri e di aver preso visione dello stesso nel momento della tumulazione, subendo un ulteriore dispiacere. Il loculo è inadeguatissimo alla dignità umana. Non vorrei essere stata invadente, ma constatando la situazione chiedo un colloquio, ove possibile, per dipanare l’incresciosa situazione che la sottoscritta sta vivendo. Fiduciosa in un Suo intervento, resto in attesa porgendo cordiali saluti.
In fede,
Giuseppa Bonanno

20/01/2022
La sottoscritta Bonanno Giuseppa, scrive per la seconda volta poichè non ha ottenuto alcuna risposta alla mail spedita in data 07/01/2022, nella quale si era lamentata poichè le ceneri della propria mamma, erano state tumulate in data 04/01/2022 in un luogo angusto, lugubre ed inadeguato in un ossario del cimitero monumentale (si allega in calce la mail a cui si fa riferimento). Purtroppo la risposta alla mail del 07/01/2022 è stata un silenzio assordante. Non si ritiene di chiedere l’impossibile perchè la sottoscritta si è recata nel sottofamedio del cimitero ed ha potuto constatare che alcuni ossari sono vuoti sui quali non si rileva nessun nome: si fa riferimento agli ossari posti specchio 2 a destra, due posti specchio 1 a destra, due posti specchio due a sinistra. Si allega alla presente qualche foto dei loculi sopra citati e si fa presente che se la situazione non si dovesse risolvere nel migliore dei modi lo farà presente ai media, sia a livello locale, sia nazionale. Il dolore che la scrivente lamenta è doppio: sia per la perdita, sia per il luogo inadatto a contenere le ceneri. La sottoscritta crede che la propria madre quasi centenaria, nel suo piccolo, abbia contribuito alla rinascita della propria nazione subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, per cui merita una degna sepoltura. La sottoscritta è una cittadina che ha sempre contribuito alla crescita ed al benessere della vita civile della città, ed ora, nel chiedere qualcosa che normalmente è dovuto resta in attesa di essere presa in considerazione.
Cordialmente
Giuseppa Bonanno
 

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