MASCHERINE ABBANDONATE,
BEFFA AL MEDARDO ROSSO:
“RIFIUTI NON CONSENTITI”.
GATTINONI ACCUSA IL MINISTERO

(Clicca per ingrandire la foto)

LECCO – Dopo la prima segnalazione di ieri sui sacchi pieni di mascherine nuove lasciati in via Calatafimi all’esterno del liceo ‘Medardo Rosso’, l’autore della lettera pubblicata dal nostro quotidiano ci aggiorna.

Riferendo che nel frattempo sabato pomeriggio i sacchi risultano non ritirati ma intanto è stata “appiccicata un’etichetta che li classifica non ritirabili perché contengono rifiuti non consentiti” (nell’immagine a destra).

Il nostro lettore riferisce anche di avere contattato il sindaco di Lecco “in forma diretta”: Mauro Gattinoni avrebbe risposto via Whatsapp che bisogna far risalire al Ministero la causa.

Intanto la polemica monta, tra spiegazioni di addetti ai lavori che accusano: “Le mascherine date alle scuole spesso si sono rivelate non a norma oltre che impossibili da mettere” e “Alle scuole sono state fornite mascherine talmente poco confortevoli (si dovevano tenere per la bellezza di 6 ore al giorno), che ragazzi e insegnanti, nel 99% dei casi preferivano portarsele da casa!”. Ma anche l’ovvia, conseguente critica: “Ok ma qualcuno, ovvero lo Stato, ovvero noi le ha pagate quindi il minimo sarebbe farle mangiare a chi le ha comprate”.

RedCro

IERI SU LECCO NEWS:

LETTERA: “MASCHERINE NUOVE DENTRO SACCHI ABBANDONATI FUORI DAL MEDARDO ROSSO”

Pubblicato in: Città, Covid-19, Cronaca, Economia, Lettere a LeccoNews, politica, Sanità, Scuola Tags: 

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