OMICIDIO DELLA VIGILESSA:
CONFESSA IL LECCHESE
FIDANZATO DELLA FIGLIA

BRESCIA – Mirto Milani ha confessato e si è assunto la responsabilità dell’omicidio di Laura Ziliani, vigilessa di Temù (Bs) il cui cadavere è stato ritrovato dopo mesi nel greto dell’Ogli. Milani, 28enne e cresciuto tra Olginate e Calolzio, era già in carcere dal 24 settembre come anche due delle tre figlie della vittima, Paola e Silvia Zani, di 16 e 19 anni.

Avuta la notizia di chiusura indagini, Milani ha chiesto di parlare e alla Procura ha ammesso di essere stato lui l’esecutore del delitto l’8 maggio 2021. Anche Paola, con cui Milani era fidanzato, e Silvia ora hanno chiesto di essere interrogate.

Secondo l’accusa i tre avrebbero ucciso la donna per sostituirsi a lei nell’amministrazione del cospicuo patrimonio di fabbricati e terreni, immobili di cui già le due figlie erano comproprietarie con la madre. I difensori avevano venti giorni per opporsi alla chiusura indagini, poi ci sarebbe stata l’udienza preliminare. La confessione ha rotto il silenzio.

 

 

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