“ORA CHIARA È DISTANTE”:
44ENNE IN CARCERE UN MESE
PER “MOLESTIE TELEFONICHE”
AI GENITORI DELLA 19ENNE

LECCO – Vicenda tanto triste quanto surreale quella che ha avuto come epilogo la condanna a un mese di carcere a V.S., 44enne originario di Ostuni, in Puglia, reo di “molestie telefoniche” nei confronti della famiglia di Chiara Papini, 19enne tragicamente scomparsa dopo essere stata investita la sera del 20 maggio di due anni fa.

Stando ai racconti in aula, l’uomo avrebbe più volte telefonato in piena notte alla famiglia della giovane meno di un mese dopo la sua dipartita, ripetendo frasi come “ora Chiara è distante da voi“. Dopo la prima chiamata, altri tre i tentativi di molestia con la cornetta già staccata dai genitori di Chiara.

Dal numero di telefono si è risaliti all’imputato, che in quel periodo risiedeva nel lecchese, con il PM Mattia Mascaro che ha richiesto 6 mesi di carcere. L’avvocato difensore del 44enne ha sostenuto che l’uomo non fosse del tutto in sé quella notte, forse a causa di qualche bicchiere di troppo.

Da qui la sentenza del giudice Paolo Salvatore, che ha deciso per un mese di reclusione.

RedCro

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