PARCHEGGI ALLA MALPENSATA.
PETIZIONE DEI RESIDENTI
“SUPERATI DAL PORTICCIOLO”

LECCO – Quindici residenti della Malpensata hanno firmato e consegnato a Palazzo Bovara una petizione per chiedere di rivedere la situazione dei posti auto proponendo l’annessione della via alla ZPRU CENTRO, soluzione che potrebbe però creare problemi alla nascita dell’annunciato  porticciolo cittadino.

Gli abitanti di via Malpensata – spiega Marc David Biffi, ideatore della petizione – soffrono della cronica carenza di posti auto. Il riordino di parcheggi e viabilità risalente al 2016 e realizzato senza uno studio dei flussi ha decretato, oltre al fallimento della stazione di servizio Q8, anche l’eliminazione di una dozzina di posti auto, sostanzialmente dimezzando i parcheggi liberi nella disponibilità dei residenti. I pittoreschi edifici della storica via risalgono alla fine del ‘700 e non sono pertanto dotati di garage.

I residenti si trovano a dover competere quotidianamente nella ricerca di parcheggi con:
– pendolari (ai quali è stato dedicato un ampio parcheggio in via G.B Grassi)
– avventori di ristoranti e negozi (che hanno a disposizione 27 stalli a disco orario, l’ampio parcheggio di via Parini ed i nuovi posti auto che saranno ricavati nell’area dell’ex stazione di servizio Q8 come recentemente dichiarato in un’intervista dall’assessore ai Lavori Pubblici)
– utenti della “Casa degli Angeli” (che dividono con i pendolari i soli 16 stalli rimasti non regolamentati da disco orario).
– …i futuri utenti dell’ipotetico porticciolo della Malpensata, come fermamente anticipato dal medesimo assessore”.

Ho più volte comunicato – tramite i canali riservati ai cittadini – le mie rimostranze a sindaco, assessore ai Lavori Pubblici, assessore all’Urbanistica, difensore civico e comandante della Polizia Locale, non mancando di inviare puntualmente le mie osservazioni al PGTU, senza mai ottenere risposte sostanziali alle domande più salienti:

Perché via Malpensata – facente parte dell’area del centro storico denominata A1 – viene esclusa con così grande ostinazione dalla “ZPRU CENTRO”?

Perché “l’assessore ai Lavori Pubblici Corrado Valsecchi evidenzia che è prevista la realizzazione di un porticciolo e di un lido, non compatibili con una ZPRU”?

Non ci risulta che via Malpensata lambisca il lago: il Lungolago Cadorna al quale forse l’assessore si riferiva ha tutt’altre esigenze rispetto ad una piccola via storica, secondaria e residenziale come via Malpensata.

Inoltre nonostante la stessa definizione di ZPRU preveda “spazi di sosta per i veicoli privati dei soli residenti privi di posto auto” constatiamo che le vie immediatamente adiacenti come via Manara, Sirtori e Nava – facenti invece parte della ZPRU – dispongono sia di posti auto privati che di spazi di sosta dedicati ai residenti, dei quali ci è vietato servirci.

Venerdì 22 maggio sono stato convocato ad un incontro per discutere della questione con la comandante Porta, il difensore civico Sgarbi ed il sindaco – quest’ultimo non si è presentato.

Ho dunque avuto modo di consegnare la Petizione per l’annessione di via Malpensata alla “ZPRU CENTRO” finalizzata alla realizzazione di stalli di sosta dedicati ai residenti.

La petizione è stata firmata da 15 residenti di via Malpensata e via Cadorna, stanchi di un’Amministrazione che li ignora, li sanziona ed intende unicamente riservare i parcheggi agli utenti del presunto futuro porticciolo (per nulla imminente secondo Regione Lombardia) ignorando le esigenze dei residenti – inclusi anziani e famiglie con bambini piccoli – che in Via Malpensata vivono, pagano multe, imposte e votano.

 

 

Pubblicato in: politica, Viabilità, Città Tags: 

Condividi questo articolo

Articoli correlati