PECCATI ELETTORALI 2020.
IL CENTRODESTRA RISCHIA
L'”EFFETTO NARCISO”?

LECCO – C’è un uccellino che volteggia per il centro di Lecco e fischietta insistentemente. La canzoncina che risuona dalle parti del Cantun di Ball – neanche troppo distante da Palazzo Bovara – parla di peccati, narcisi e piazze.
Tutti con le maiuscole.

C’era una volta un centrodestra a caccia di un candidato spendibile per evitare che la Lega fosse lasciata sola a decidere impresentabili papabili sindaci. Si puntava allora su elementi di spicco del mondo delle “categorie” e un paio di nomi eran pure venuti fuori (cit. Lecco News qualche mese fa): un Riva tra i tanti, nello specifico quello di Confindustria, e il Peccati boss dei negozianti.

Come un manager che organizza l’azienda, il Piazza che fa e disfa la politica lecchese stava trattando coi due capi corporazione quando tutto d’un tratto (da cui il fischiettar recente dell’uccellino che svolazza in centro città) ecco che uno di questi, il Peccati, sembra staccarsi dal gruppo per lanciarsi tutto da solo verso l’annuncio s-Piazza-nte.

Scenari aperti in vista di quel maggio 2020 che pare lontano ma in realtà, fra trattative compilazioni di liste e quant’altro è proprio dietro l’angolo: per la successione a Virginio Brivio nel centrosinistra avanza spedito il “televisivo” Corrado Valsecchi mentre l’altra Piazza della città (Simona) deve sciogliere la propria riserva.

Nel campo avverso il polverone è sollevato, con il caos che la conferma del cinguettio su Peccati susciterebbe e sempre in attesa di un dialogo certo e soprattutto di un nome in grado di mettere d’accordo il centrodestra allargato.

In attesa di coagulare Lega, F.I. e Fd’I intorno a un candidato credibile e soprattutto condiviso, il terrore per questi ultimi si chiama “effetto Narciso” (o “effetto Mariani“, per i meno giovani). Perché se c’è una certezza nei giochi dei partiti del lecchese è quella che la divisione di un fronte in due liste porta generalmente alla vittoria della terza incomoda: la sindaca di Oggiono quest’anno, a scapito della Lega e di Forza Italia, il primo cittadino di Mandello tempo fa, nelle stesse circostanze. Per non dire del Brivio-bis, favorito anche quello dalla divisione a destra.

Ora, in cabina gli elettori di Lecco potrebbero trovarsi davanti a queste alternative:

C. Valsecchi (Centrosinistra)
Un nome unico del Centrodestra unito
A. Peccati per conto suo
Un grillino da definire

oppure

C. Valsecchi (Centrosinistra)
Un leghista
Un candidato di Forza Italia
A. Peccati per conto suo
Un grillino da definire

Chances grilline: quasi nessuna. Centrodestra nel primo caso indebolito da quel 10-15% accreditabile al capo dei commercianti, probabile ballottaggio con il Centrosinistra con esiti tutti da verificare. Nell’ipotesi di massimo casino possibile (la seconda): probabile effetto Narciso/Mariani con ballottaggio che potrebbe sorridere al Centrosinistra. Sullo sfondo, la presenza di altri soggetti graditi al Pd e infine pure una lista “di disturbo” nel mondo della sinistra, con ulteriore caos al momento dello scrutinio del primo turno.

Candidati forti, per ora ben pochi.

L’uccellino vola via, il suo fischiettio si fa stonato mentre al Cantun di Ball i vecchietti si dicono tra di loro che la politica è una gran brutta cosa e questo Lecco che inizia male la Serie C e poi le mezze stagioni non ci sono più e…

ElleCi Enne

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