PIAZZA STAZIONE TORNA TALE.
ANGHILERI: “MESSA LA PAROLA
FINE A UNA PAGLIACCIATA”

LECCO – Si scatena il dibattito sul cambio di denominazione del piazzale della stazione ferroviaria di Lecco che dopo un interregno “in salsa leghista” torna a chiamarsi così: piazza della Stazione.

 

Dopo le critiche ricevute da un onorevole leghista (vedi articolo su Lecco News), interviene lo storico esponende della sinistra lecchese Alberto Anghileri: “Giusto per fare un po’ di cronaca, era il febbraio del 2015 (Brivio 1) quando il Consiglio Comunale votò una proposta bipartisan di ridare alla Piazza Lega Lombarda il nome originario di piazza della Stazione. Durante i 5 anni dell’amministrazione Brivio2 chiesi in più occasioni in Consiglio di dare applicazioni a quanto deliberato. La risposta tipica del sindaco era “ci sono problemi tecnici”, quali fossero non è dato di sapere. Ora la Giunta non ha fatto altro che applicare doverosamente quanto deciso 6 anni or sono”.

“Le polemiche fanno parte della normalità politica lecchese – conclude Anghileri -. Chi spiega che ci sono ben altre priorità afferma una banalità, penso di poter affermare che tale scelta abbia richiesto forse una decina di minuti di tempo da parte degli uffici comunali senza rubare tempo ad altri problemi. L’errore è stato fatto dalla giunta leghista, mi pare Pogliani sindaco, che si divertì con la toponomastica e il sole delle alpi sulle strade. Si è semplicemente messo la parola fine ad una pagliacciata”.

RedPol

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