PISTOLA SULL’AUTOBUS?
IL PASSEGGERO RITIRA
LA DENUNCIA AL VIGILANTES

LECCO – Ritirata la denuncia per lesioni nei confronti del vigilantes, il processo relativo alla nota lite per il mancato possesso del biglietto del bus urbano prosegue per l’ipotesi di minaccia aggravata con arma.

Era l’ottobre 2019, due dipendenti di una agenzia di sicurezza privata fermarono un passeggero di LineeLecco originario del Senegal senza il titolo di viaggio e lo fecero scendere dal bus. Questi iniziò a urlare e raccontò ai carabinieri di essere stato minacciato da uno dei due controllori che avrebbe anche estratto la pistola.

In quegli attimi concitati uno dei due vigilantes si prese un pugno, per una prognosi di una settimana, e in pronto soccorso finì anche il senegalese, il quale, già assolto dal Gup per lesioni nei confronti di uno dei vigilantes, ha ora ritirato la denuncia per lesioni.

Il processo comunque prosegue per stabilire se ci fu il reato di minaccia aggravata con arma, motivo per il quale sono state acquisite le immagini delle telecamere di sicurezza a bordo del bus. Nella prossima udienza la sentenza.

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